Favela

Favela Favela

24/05/2026

SCORRE

Scorre dentro le vene questo tempo, non lascia momenti i ricordi, tiepide oasi del nutrimento su questa storia che riscuote il freddo degli anni sulle strade frequentate le piazze cantate. È una storia che taglia il freddo del dolore sana quel pregio che portava i carati alle gole delle malefatte. Poeta della tempesta del gelo dei proiettili i buchi alle mani che scavano i fondi dei troni della disperazione di quel crimine che rende il fatto del tormento che ti corre dietro come uno sbirro che vuole piegarti. Se conosci il termine scrivilo in forma nel registro della bibbia del vento che soffia fino a quando puo'. Poeta, non dei baci alle fanciulle non d'amore eterno, basterebbe poco refertare il cuore aperto nella luce del desiderio, una voce d'autore che riflette il canto di chi ha volgato il verbo sulle onde giovani e poi non più giovani della vita e della sua strada. Il pregio della conoscenza il fatto della fama il pacco servito sul tavolo delle infamie a chi diceva di me morto di me povero perduto tra la fame che ha fatto di me un poeta. Scrivo dallo studio sono un'elite rado al suolo le vostre babeli capitaliste nei versi che mi scorrono nelle vene su questa strada, in fondo al vicolo con poca luce dove smazzo il mio pregio letterario.

26/04/2026

Note d'Arte pt.3

www.thenismo.art-Il progetto del sito web si sta sviluppando bene, c'è un discreto pubblico di lettori, di testate e riv...
22/04/2026

www.thenismo.art
-Il progetto del sito web si sta sviluppando bene, c'è un discreto pubblico di lettori, di testate e riviste che leggono. Ha il suo parere critico, ho le AirMax a terra, ben piantate sul ground. Il lavoro sta diventando più compatto e il mese prossimo ci sarà un avanzamento del progetto. Ho ricevuto delle richieste di collaborazione e un paio di sponsor, ma sto mantendendo il piombo freddo restando urban street per fare una base solida, di consensi critici, da artisti che mi leggono.-

-La ricerca del mio Underground mi porta a scrivere le orbite dei miei giri, cosa è realmente muoversi sottobanco, nel black market e tra le storie conflittuali del movimento negli anni. La musica che accompagna i fatti miei, in strada. E' letteratura, quindi ha l'occhio critico molto severo, competente, non soltanto in Italia.-

-Prima di trarre un reale guadagno, riesco sempre a farmi leggere da chi critica la letteratura. Prima di arrangiare un pezzo, l'obiettivo è quello di fare arte. Per il momento va bene così, sono a Parigi, sto lavorando a una piazza di pubblico interessante, in Europa di commercio d'arte.-

only my Nismo

19/04/2026

Scrivo per rappresentazione di una verità, creo poesie nel senso e nella voglia della libertà di rappresentare l'arte che sono, il vero costo della professione e la credibilità della parola. Il pezzo che racconta la vita nel suo fatto profondo e veloce, il timpano della desolazione che respinge il dolore, rappresento una generazione, un tempo un varco verso il futuro, che è quell'oggi desiderato lontano da malattie e difficile interpretazione della realtà. Purtroppo gli abusi, quando passi dentro strutture di contenimento sono frequenti e lontano dalla verità. Ad oggi latito dalla legge, guadagno poco mi distinguo in ambito per una necessità, ma il bello da cui voglio esigere la mia rappresentazione è quel primo passo fuori dal criminoso, fuori dalle malefatte una purga dell'animo che costa il canto della paura ma facendocela a superare la mancanza di denaro, il verso non letto il libro non venduto, l'insulto il dolore riesco a convincere e rappresentare il senso della mia vita; evolverlo nel bene e costruire una casa dove vivere con me stesso in pace nell'animo e nel cuore. Le mie vicende sono piuttosto bizzarre gli interventi di certi periti psichiatri le cure sbagliate i pazzi che ho visto nei manicomi nelle comunità riabilitative il mio disprezzo. Non mi serve un punto su cui poggiarmi, un azzardo un frignare emotivo della solitudine, mi serve soltanto una quiete un ramo di quell'albero che mi dia sostenibilità, perchè in fondo è tutto quello che ho la mia mano sul cuore e sul capo quando mi guardo negli occhi allo specchio, nei sobborghi di Parigi, so che ogni male è ingiusto, so che non merito di essere punito ma neanche capito, merito soltanto di essere lasciato in pace. La violenza con cui si pone la legge non è facile da accogliere, c'è chi si toglie anche la vita, ma quando io ci penso al passato alle mie donne ai miei guadagni alle mie realtà, alle serate che ho passato al meglio che ho dato agli amici ai lavori ai pesi delle carceri, alle facce che mi hanno incastrato a tutto quello che mi ha compromesso, esco dalla faccia dei miei crimini, perchè fluisce tutto in una necessità di pace esterna, la calma delle belle cose e dei fiori che merito. Io non faccio male a dirlo e se il mio male è stato feroce, confesso allo specchio della legge che è passato compreso e soprasseduto dalla vita e dal tempo, non sono stato un criminale, sono stato un artista vero, un pezzo di lettera che graffia la realtà, una Nike dell'epoca, una leggenda che non finisce male, un sorriso gelido, un freddo profondo del cuore una bella riscossa del mio faldone penale, un giunto alla novità reale. Il mio vangelo letterario sprofonda nella multi versione, ma alla fine quando il pettine tira i nodi, tutta la m***a che non mi ha dato pace, si elimina da sola, o quasi, si esclude si autorizza ad altro, lasciando pace intorno a me, finalmente. Questo per dire che i pianti dell'anima sono stati ascoltati e letti e che la giustizia della realtà vissuta, rende il premio alla mia vita. La nota rappresenta l'anti-sciagura della vita, il ragionamento sulla criticità della vita sul decennio violento che ho vissuto, sul prezzo che ho pagato per avere pace e libertà, della mia persona, negli ambiti penali dove non c'è la caccia all'uomo o la persecuzione, per cui vale una ristrutturazione della fedina penale, la pulizia concreta della omologazione ad un contesto che non mi appartiene più, un costesto che è stato criminale, rappresentato da un uomo che ha chiuso e sbarrato la porta al male e al passato. E' la confessione di un uomo libero, che non reca male a nessuno se non a quel fare paranoico di oppressione e violenza che la legge utilizza quando vuole fare male, quindi la mia libertà è sacro santa cosi il mio pregio letterario, la mia poesia il mio canto d'anima pulita di cuore libero. Attraverso la novità porto con me la rappresentazione surreale letteraria, della coordinazione e del tempo il volto adulto di me bambino, il passaggio che è legge della vita, il trapasso che è il karma e poi la resa che è la verità in essa espressa, rappresentando poi la pace e la libertà intorno a me. Quindi lontano da posti di blocco da reati penali da volteggi da equilibrista, lontano da bugie lontano da maschere di cera da lacrime di coccodrillo. La mia vita l'ho sudata, la mia arte l'ho pagata in faccia alla morte, il mio rispetto l'ho guadagnato con il cuore e la mente, la mia firma ha il valore della rappresentazione del vero, della verità spiccata nei globuli della pena che non torna, su di me come una carambola assassina. Onestamente ho spremuto la mente, ho fatto il fiore della notte, il passo sul chiodo che non agisce e non mi uccide, perchè non può e non ha ragione.

da "IL FIORE DELLA NOTTE".

LA CURALontano dagli abusi di potere, dagli ospedali lontano dal vostro male giusto dalle provocazioni. Il poeta sorge s...
16/04/2026

LA CURA

Lontano dagli abusi di potere, dagli ospedali lontano dal vostro male giusto dalle provocazioni. Il poeta sorge sulla roccia dei quadri dipinti nelle rivoluzioni, libertà della giustizia in abitudini permesse dal pensiero; lontano da cazzate vestite da autorità, lontano da coretti di paesani. Aderenza ad un amore per la storia, nel corso della prepotenza vostra, qui sprofonda vergogna loro inutile lavoro, l'anonimo fondo del verso…...

Lontano dagli abusi di potere, dagli ospedalilontano dal vostro male giusto dalle provocazioni.Il poeta sorge sulla roccia dei quadri dipintinelle rivoluzioni, libertà della giustizia in abitudinip…

-SKORPIA-Noi siamo la città che muove l’hardcore in lacrime d’amore le melodie dei dischi, che ballano negli eoli scuri,...
24/03/2026

-SKORPIA-

Noi siamo la città che muove l’hardcore in lacrime d’amore le melodie dei dischi, che ballano negli eoli scuri, la faccia della tenebra che palpita sui palchi della verità. La gioventù che mangia il piatto della vendetta, i poeti che schiudono i fiori, sulle correnti di sangue. Noi siamo l’underground nei vicoli dei ghetti, la musica del petto che spinge i millesimi sui fatti…...

Noi siamo la città che muove l’hardcore in lacrime d’amorele melodie dei dischi, che ballano negli eoli scuri,la faccia della tenebra che palpita sui palchi della verità.La gioventù che mangia il p…

12/03/2026

IL BALLETTO DEL CIGNO AL CHIARO DI LUNA SUL LUNGO TEVERE

Evoca: il cigno dell’alba d’avvento sulle mura del secolo,
sul fiume insanguinato, legge dell’onda delle ninfe d’Italia.
L’opera del maestro, potere di poesia sulle dita del campione,
volteggia il canto, nell’aria del vento del dramma del teatro.
Giudice delle tempeste, scuote la quercia politica, il passo.
Dominio di guerra di caricature di verità e di chi artista.
Balletto del regista, metronomo, della divulgazione artistica,
proibito prestigio di poeta redente, ai colli del popolo di boato,
sui Ciceri vogliosi di schierare l’idea rinascimento.
Provoco un corso del Tevere, sulle lacrime gaie, belle patrone:
non c’è dubbio, del mio Cesare armato ai confini esatti
lo sterminio dell’artista madonnaro dei cenci del Giotto:
ora vangelo sprofonda nell’oro il gusto di fare repubblica,
note del violino del poeta. Sto latitante dalla mia patria,
perché la lode di questo proiettile del tardo novecento
è conficcata nel tuo cuore blasfemo.
Un hardcore dei melodici, un prezzo di pena un proibito blindo
della ragione che esplode l’ordigno lì, la fiamma arde il secolo.
Non hai rubato al tramonto dei perdenti la cassa delle funzioni,
voltaico scatto dell’illuminazione stoica del ballo sul lungo Tevere.
Vita, che questa vita ti paghi il prezzo dell’inferno, al chiaro di luna.
Canta con tutta te stessa questa infame guerra poetessa!

11/03/2026

PAPAIA
Sull’isola suona la traccia di fama per i global dischi
della love parade originale, techno trance original mix
di Paul Van Dyk, in consolle al Papaia for an Angel:
là dove al tavolo la Grey Goose è ben servita, line
up della notte in scaletta il graffio ancora sul vinile
dentro l’emozione della trance nation underground
vorresti che la traccia non finisse mai, il tuo sorriso
ninfa di Dubrovnik, ballare sul palchetto del privé
la spiaggia dove mi hai strofinato il tuo profumo.
Notte in cui le luci e il vapore, erano ancora una novità
ecco perché oggi siamo delle culture così distanti.

LATTE E CALCE Book audience presentedFAVELA author Andrea Baltieri, Poet.
09/03/2026

LATTE E CALCE Book audience presented
FAVELA author Andrea Baltieri, Poet.

LATTE E CALCE è l’opera scritta da Andrea Baltieri, pubblicata nel 2022 da Italic & Pequod, l’opera è la raccolta di poesie, la poesia surreale del nostro tempo nel panorama italian…

Indirizzo

GroundFloor
Lodi

Telefono

+393331019842

Sito Web

https://www.ibs.it/latte-calce-libro-andrea-g-baltieri/e/9788869743467, https://www.lafeltrinelli.

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