01/05/2026
MESE DI APRILE RICCO D SUCCESSI PER GLI AMICI DELLA RIBALTA
Gli Amici della ribalta ieri hanno concluso il mese di Aprile con Ta-pù lu trumbone d’accumpagnamente di Modesto della Porta, nell’ambito della rassegna “il teatro dei Dialetti” organizzata dalla Compagnia dell’Alba nel teatro Tosti di Ortona.
Lo spettacolo che ha debuttato a Lanciano la scorsa settimana con doppia giornata ha raccolto consensi e applausi da parte del pubblico ortonese e ha concluso un mese di Aprile intenso, faticoso ma ricco di soddisfazioni.
Il 12 aprile gli Amici si sono esibiti a Francavilla nella rassegna dialettale organizzata dall’associazione Maramè, con lo spettacolo Parenti Serpenti. La Compagnia ha conquistato 4 premi per la migliore attrice con Gigliola D’Antonio, il migliore attore con Gino Marfisi, premio per la regia a Mario Pupillo e infine premio per il miglior spettacolo.
A seguire il 19 e 20 c’è stato il debutto con Ta-pù con la prestigiosa partecipazione di Elia Iezzi, a chiusura del Festival del teatro dialettale, Premio città di Lanciano, manifestazione sostenuta dal Comune di Lanciano, felicemente conclusa con grande partecipazione di pubblico e qualità delle compagnie in concorso.
Ieri pomeriggio 30 Aaprile la replica di Ta-pù, nel bellissimo teatro Tosti, che ha riscosso calorosi consensi per uno spettacolo “diverso” dal tradizionale clichè delle compagnie amatoriali, complesso tecnicamente per il disegno delle luci, i controluce, la partitura musicale ed impegnativo per la difficoltà di portare sulla scena le poesie del grande Modesto, che ha richiesto velocità per cambi scena, costumi e ambientazione.
Il 9 aprile del 1926 Modesto dovette rifiutare l’invito al Circolo della Cultura di Ortona per una sua esibizione in quanto la madre Marianna era molto malata e di li a poco sarebbe morta. Cento anni dopo Modesto è stato rappresentato ad Ortona, più modestamente (il gioco di parole è scontato e doveroso). Ricorrenza emozionante.
Una sfida riuscita e un mese di Aprile da incorniciare per l’Associazione che ripaga i tanti sacrifici di tutti il cast, il direttivo con il presidente De Pasqua giustamente orgogliosi dei risultati ottenuti.