27/05/2026
Quando Kissinger intuì il futuro (e il nostro presente).
Siamo abituati a ricordare Henry Kissinger per la realpolitik e le strategie della Guerra Fredda. Eppure, negli ultimi anni della sua lunghissima vita, la sua mente era proiettata in avanti, focalizzata su una nuova "Genesi": quella dell'Intelligenza Artificiale.
Oggi Fabrizio Ciampi parla del libro "Genesi. Come navigare nell'era dell'Intelligenza artificiale" (Mondadori), scritto da Kissinger con Craig Mundie ed Eric Schmidt, al centro della sua nuova recensione.
Gli autori fanno un paragone storico. Come il Progetto Manhattan unì Fermi e Oppenheimer per l'atomica, oggi la Silicon Valley concentra i migliori talenti del mondo per l'IA. Ma c'è una differenza: l'IA non ha confini fisici e impara in pochi giorni ciò che a noi richiede una vita intera.
Cosa ci aspetta? Il libro analizza quattro scenari incredibili:
🔹 Politica: Rischiamo l'indecisione di Montezuma davanti a Cortés, accettando passivamente una tecnologia che non controlliamo.
🔹 Sicurezza: Guerre più fredde e calcolate, dove il concetto stesso di Stato nazionale viene messo in crisi.
🔹 Prosperità: Un mondo senza scarsità materiale potrebbe privarci del senso della vita?
🔹 Scienza: Se l'IA allungasse la vita umana in modo radicale, chi deciderà quanto dobbiamo vivere? L'uomo o la macchina?
Il saggio ci lascia con un dubbio platonico: liberandoci dalle ombre della caverna, potremmo scoprire che la nostra intelligenza non basta più a comprendere la realtà che abbiamo creato.
Voi cosa ne pensate? Saremo noi a guidare l'IA o finiremo per adattarci alle sue logiche?
Trovate la recensione a questo link!
Recensione di: H. Kissinger, C Mundie, E Schmidt, Genesi. Come navigare nell'era dell'Intelligenza artificiale, Mondadori 2025.