Trascendente Digitale

Chiama Sito Web Contatta l'azienda

Trascendente Digitale Trascendente Digitale è dedicato alla teologia della tecnologia.

Ogni riflessione sull’essenza della tecnologia, anche se non di natura teologica, è qui benvenuta, perché ogni punto di vista allarga la prospettiva sulla ben rotonda verità.

Transumanesimo e religione: davvero incompatibili?Nel dibattito pubblico il transumanesimo viene spesso presentato come ...
07/10/2026

Transumanesimo e religione: davvero incompatibili?

Nel dibattito pubblico il transumanesimo viene spesso presentato come un fenomeno inevitabilmente secolare, se non addirittura antireligioso. Ma è davvero così?

Nel nostro ultimo approfondimento analizziamo una ricerca sociologica retrospettiva di Riccardo Campa, che ricostruisce la composizione religiosa del movimento transumanista organizzato nei suoi anni formativi. Lo studio mostra un quadro molto più articolato di quanto comunemente si creda: accanto a una maggioranza secolare emergono infatti cristiani, buddhisti, ebrei, induisti, musulmani e appartenenti ad altre tradizioni religiose, impegnati a confrontarsi con le promesse e le sfide delle tecnologie di potenziamento umano.

Un contributo utile per comprendere come fede, tecnologia e visioni del futuro possano entrare in dialogo, oltre gli stereotipi.

Leggi l'articolo su Trascendente Digitale:

Un'analisi sociologica del rapporto tra transumanesimo e religione basata sullo studio di Riccardo Campa. Scopri i dati sui credenti nel movimento WTA, tra tecnofobia, ateismo e transumanesimo cristiano.

Un miliardo di token elaborati. Ma dov’è finito il lavoro dell’uomo? Quando la misura di un’attività diventa l’obiettivo...
30/09/2026

Un miliardo di token elaborati. Ma dov’è finito il lavoro dell’uomo?

Quando la misura di un’attività diventa l’obiettivo, smette di essere una buona misura. Nelle grandi aziende tech si fa a gara a chi consuma più token con l'IA, premiando lo spreco e ignorando l'unica cosa che conta davvero: la capacità di valutare e decidere se il risultato regge.

Nel nuovo articolo firmato da Edoardo Mattei, co-fondatore di Trascendente Digitale, mettiamo a confronto la corsa quantitativa dei dati con il valore della persona, guidati dall'insegnamento della Dottrina Sociale della Chiesa e dal concetto tomista di prudenza.

Un'analisi profonda sul rischio dell' "atrofia valutativa" e tre proposte concrete per aziende, lavoratori e mondo della formazione.

Leggi l'articolo:

L'uso dei token come metro di produttività aziendale deumanizza il lavoro e premia lo spreco. Analisi dell'impatto dell'intelligenza artificiale sul pensiero critico, dalla "Claudeonomics" di Meta alla Dottrina Sociale della Chiesa, con indicazioni pratiche per preservare il giudizio umano.

Preghiere in diretta live, influencer di fede e la ricerca di spiritualità sui social: come sta cambiando la religione o...
24/09/2026

Preghiere in diretta live, influencer di fede e la ricerca di spiritualità sui social: come sta cambiando la religione online?

Oggi i media digitali e l'intelligenza artificiale mettono le istituzioni religiose e i fedeli davanti a nuove domande: l'esperienza della fede può essere mediata da uno schermo senza perdere la sua profondità?

Ne abbiamo parlato in una ricca intervista con la ricercatrice Giulia Evolvi, analizzando le luci e le ombre della "religione digitale".

I punti principali dell'intervista:
- Oltre lo schermo: L'online e l'offline sono ormai intrecciati. Il digitale non cancella la tradizione, ma crea nuovi modi di fare comunità.
- L'era degli "influencer di fede": Come cambia l'idea di autorità spirituale quando la visibilità dipende dagli algoritmi di TikTok o Instagram?
- Superare le "bolle": Tra il rischio di trasformare i rituali in pure mode estetiche e la possibilità di creare spazi di dialogo autentici e inclusivi.

Un'analisi indispensabile per chi vuole capire dove sta andando la comunicazione della fede nel mondo di oggi.

Come cambia la fede nell'era dei social? Giulia Evolvi spiega iper-mediazione, influencer religiosi e il futuro della comunicazione teologica digitale.

Un medico che conferma la priorità di un paziente in triage non sta scegliendo nel vuoto. Sta scegliendo dentro un punte...
16/09/2026

Un medico che conferma la priorità di un paziente in triage non sta scegliendo nel vuoto. Sta scegliendo dentro un punteggio che ha già deciso quali variabili contano, quale soglia separa l'urgente dal non urgente, quale errore costa di più. Cambiare quella soglia significa cambiare chi arriva in cima alla lista, prima ancora che il medico apra il caso.

Un saggio di Daniele Luzzo, che ospitiamo su Trascendente Digitale, parte da qui per mostrare perché «la decisione resta umana» non basta a garantire il controllo su ciò che l'IA ha già selezionato prima.

Quanto della gerarchia che orienta un giudizio clinico dovrebbe restare visibile e discutibile pubblicamente, invece che chiusa dentro un algoritmo?

Perché la decisione finale umana non basta a garantire il controllo sull'IA. Un'analisi ontologica, epistemica e teleologica della mediazione algoritmica.

ONLIFE: MANGROVIA O ROCCIA?Nell'acqua salmastra delle mangrovie, l'immagine con cui Luciano Floridi descrive l'onlife, n...
09/09/2026

ONLIFE: MANGROVIA O ROCCIA?
Nell'acqua salmastra delle mangrovie, l'immagine con cui Luciano Floridi descrive l'onlife, non ha più senso chiedersi quanta acqua sia dolce e quanta sia salata. È proprio questa indistinguibilità a reggere la sua tesi più nota, la caduta della distinzione tra online e offline. Ma se la mescolanza è totale, se nel campione non resta traccia della provenienza, allora nulla in quell'ambiente può più rimandare a qualcosa fuori di sé. Il salmastro che chiude ogni riferimento interno chiude, per la stessa logica, anche il riferimento a un fondamento trascendente.

Nel nuovo articolo su Trascendente Digitale proponiamo un'immagine alternativa, quella della stratificazione geologica. Il suolo poggia sulla roccia senza confondersi con essa, la eccede, ne riceve la consistenza, e proprio perché resta distinto può sempre rimandare a ciò che lo sostiene. Applicata alla catena reale, digitale, intelligenza artificiale, questa immagine lascia aperta una domanda che il modello della mescolanza chiude in partenza.

Se un modello descrittivo dell'onlife chiude per struttura la domanda su un fondamento ulteriore, quel modello è ancora neutrale rispetto alla fede, o produce già di per sé un'antropologia che la esclude?

Floridi usa la metafora dell'ambiente salmastro per spiegare l'onlife, ma la roccia è un'immagine da preferire

Al punto 117 di Magnifica Humanitas, Leone XIV scrive di «"salvezza" puramente tecnica», mettendo il termine tra virgole...
01/09/2026

Al punto 117 di Magnifica Humanitas, Leone XIV scrive di «"salvezza" puramente tecnica», mettendo il termine tra virgolette. Riccardo Campa, presidente onorario dell'Associazione Italiana Transumanisti, nella nostra intervista risponde che quella parola non appartiene al lessico fondamentale del movimento: i transumanisti parlano di miglioramento umano, estensione della vita, riduzione della sofferenza evitabile, non di salvezza. Poi corregge un punto del quadro tracciato dall'enciclica. Cita il passaggio in cui Leone XIV descrive transumanesimo e postumanesimo come «un arcipelago di isole concettuali differenti, collegate però dal medesimo mare di presupposti», e osserva che il singolaritarismo, spesso trattato come sinonimo dell'intero movimento, non è quel mare. È una delle isole.

Se il transumanesimo è davvero un arcipelago e non un blocco unico, la critica teologica può permettersi di trattarlo come categoria unitaria, o deve differenziare isola per isola?

Intervista a Riccardo Campa, fondatore dell'Ass. Italiana Transumanisti, di cui è Presidente Onorario

QUANDO L'IA VA IN PROCESSIONEUna processione con uno schermo al posto della statua e telefoni al posto delle candele: è ...
30/07/2026

QUANDO L'IA VA IN PROCESSIONE
Una processione con uno schermo al posto della statua e telefoni al posto delle candele: è successo davvero, in Cilento, l'8 luglio. Ne scrive Edoardo Mattei su Trascendente Digitale, non per condannare o benedire l'accaduto, ma per capire cosa succede al gesto cattolico della ricerca della luce quando a portarlo non è più il cero ma un algoritmo. Un'analisi che finisce con una domanda molto concreta, quando la tecnologia in un rito aiuta e quando prende il posto di ciò che dovrebbe solo servire.
https://www.trascendentedigitale.it/secondaria/arte/machina-sacra-processione-con-lia/

Magnifica Humanitas parla di intelligenza artificiale citando Babele e le mura di Gerusalemme al tempo di Neemia. Ha sen...
22/07/2026

Magnifica Humanitas parla di intelligenza artificiale citando Babele e le mura di Gerusalemme al tempo di Neemia. Ha senso, o sono solo immagini bibliche prese in prestito per un tema che con la Bibbia ha poco a che fare?

Guardiamo come è scritto il testo. L'episodio di Babele, in Genesi, sta incastrato tra due lunghe genealogie. Chi ha scritto quelle pagine voleva dire una cosa precisa: la storia delle persone, con i loro nomi, viene prima e avvolge l'evento collettivo, non il contrario. Babele allora non è la condanna di una colpa, è il racconto di una paura, quella di sparire nell'anonimato. Ed è la stessa paura che rivediamo oggi quando l'IA promette di farci sopravvivere oltre il limite o di decidere al posto nostro chi siamo, come nel caso del software COMPAS, che valutava il rischio di recidiva penalizzando in modo sproporzionato le persone nere.

Per Neemia il discorso è diverso ma parallelo. L'enciclica parla di «responsabilità condivisa» nella ricostruzione delle mura. Gli scavi pubblicati nel 2023 da Yuval Gadot mostrano che quelle mura, nate come fossato di separazione nel IX secolo a.C., due secoli dopo sono state inglobate nell'espansione della città e trasformate in case. Una struttura pensata per dividere è diventata un luogo dove abitare.

Se questo è il criterio, il richiamo di MH a questi due episodi tiene. La domanda che resta aperta è un'altra: quando un'enciclica prende un testo biblico per parlare di tecnologia, dove passa il confine tra un'analogia che illumina e una che forza il testo?
https://www.trascendentedigitale.it/primaria/teologia/bibbia-ci-e-gia-passata

In Nigeria sta nascendo una nuova generazione di sviluppatori cristiani che usa l’IA non per sostituire la vita ecclesia...
09/07/2026

In Nigeria sta nascendo una nuova generazione di sviluppatori cristiani che usa l’IA non per sostituire la vita ecclesiale, ma per risolvere problemi reali delle celebrazioni liturgiche.
Dal progetto Pewbeam AI, che mostra in tempo reale i versetti citati dal predicatore, ai chatbot pastorali come Ask Kumuyi e Apostle Stephen, fino agli strumenti per migliorare la proiezione delle Scritture durante il culto.

Accanto all’entusiasmo, emergono anche tensioni e domande profonde: fino a dove può arrivare l’IA nel ministero? Quali rischi culturali e dottrinali comporta? E cosa significa sviluppare tecnologia religiosa in un contesto africano spesso modellato da prospettive straniere?

Ne parliamo nel nuovo articolo pubblicato su Trascendente Digitale.

Riportiamo stralci di un articolo recente pubblicato su ReligionUnplugged che tratteggia l’esperienza di religiosi nigeriani nel loro rapporto con l’IA:

"Restiamo umani". Si dice spesso quando si parla di IA. Che cosa significa "restare umani"? Che cosa rende "umano"? Lo s...
02/07/2026

"Restiamo umani". Si dice spesso quando si parla di IA. Che cosa significa "restare umani"? Che cosa rende "umano"? Lo sappiamo ancora?
Ne parliamo nel nostro ultimo articolo

L'intelligenza artificiale non ha tolto nulla all'uomo. Ha solo detto ad alta voce quello che la modernità sapeva da due secoli e fingeva di non sapere:

Indirizzo

Online
Itala
00000

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Trascendente Digitale pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Trascendente Digitale:

Scelte rapide

Condividi

Categoria