27/11/2016
Quella di ieri è stata una serata davvero ricca di incontri e spunti.
Questa volta Max con la sua barchetta è riuscito a fare un viaggio ancora più lungo. È partito dal teatro, per navigare nei mari delle neuroscienze assieme ad Armando D'Agostino; ha veleggiato fra i flutti dell'arte, con l'intervento di Luciano Tellaroli; ha fatto rotta fra le onde della letteratura grazie alle parole di Giulia Dall'Agnol; ed infine è giunto nel paese del cinema onirico presentato da Adalberto Lombardo.
Ringraziamo ognuno di loro per aver preso parte a questo evento, un'esperienza tutta nuova per noi della Tribù. È stato un piacere affiancarvi, accompagnarvi e ascoltarvi.
Non manchiamo di ringraziare Macondo biblio cafè che, ancora una volta, ci accolti come fossimo vecchi amici.
Infine... la piccola Maia ci ha regalato un'emozione speciale e inaspettata: un disegno donatoci dopo aver assistito alla nostra performance. Ha rappresentato, veloce come un fulmine, Max e una creatura selvaggia. Perché dietro a delle semplici facce truccate di rosso, lei un mostro è riuscita ad immaginarlo davvero.
Nutrire la fantasia di un bambino è la soddisfazione più grande. :)