03/07/2019
"Alcune foto della Cena dei Poeti 3.
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Un riassunto dell'evento, che si è tenuto venerdì 28 Giugno 2019 presso il Centro Anziani "La Rotonda".
La finalità.
Quest’anno abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato del nostro evento all’Associazione Mamme Per la Pelle, un’associazione il cui motto è “La vita è una storia a colori”. È un’associazione culturale nata da pochissimi mesi per svolgere attività dirette a rafforzare una rete organizzata di madri e padri con figli che potrebbero subire discriminazioni solo per le loro origini e il loro diverso colore della pelle. L’associazione non solo ha come obiettivo di sostenere queste famiglie ma anche di promuovere la serena convivenza multietnica, per contribuire a custodire differenti patrimoni culturali, educando i cittadini alla promozione degli stessi e a tramandarli alle generazioni future.
I ringraziamenti.
Il primo, senza alcun dubbio, è al Centro Anziani La Rotonda, che per il terzo anno di fila ci ha ospitato e ci ha permesso di godere di questo angolo meraviglioso della nostra città. Grazie Anna Deglinnocenti!
Per il prestito di seggiole e tavoli ringraziamo sempre il Centro Anziani La Rotonda, ma anche il CIS di Colle degli Ometti e il Circolo PD di Quinto, che abbiamo letteralmente saccheggiato.
Ringraziamo lo staff di Quintorno. Tutti ci siamo impegnati molto per la realizzazione di questo evento. Laura Saitta e Francesco Robbiano per la parte artistica, mentre la presidente Cristiana D'Arco, insieme ad Alessio Cardinale, Claudio Giorgianni, Alessandra Ratto, Chiara Killie Rebuffo, Paola Repetto, Luca Romeo per tutto il resto dell’organizzazione. Ci sono anche le due outsider Erica Ricci e Daniela Stefan che ringraziamo doppiamente per la loro disponibilità.
La modalità.
Su ogni tavolo era disponibile il Menu delle Poesie. C'erano ben 39 poesie tra cui scegliere. I maitre in versi, e cioè Sara De Rose, Francesca Saitta e Francesco Robbiano, sono passati tra i tavoli raccogliendo le ordinazioni dei partecipanti. In base all’ordinazione hanno mandato un cameriere in versi direttamente al tavolo, che ha declamato la poesia scelta.
I camerieri in versi: Alessandro Rosolini, Alessia Magrì, Andrea Pagani, Bianca Bignotti, Bianca Castanini, Clara Doria, Francesco De Rose, Laura Saitta, Licia Di Cristina, Lucrezia Boccardo, MB Jakubowska, Matteo Federici, Pietro Barbieri.
Ringraziamo anche Anna Deyko per la sua partecipazione straordinaria e la meravigliosa chitarrista Cristina Conforti per la parte musicale.
La serata è iniziata, come sempre, con un prologo, un brevissimo prologo in cui si sono unite poesia, teatro, musica per raccontare, o meglio tratteggiare una storia.
Siamo partiti dal mito di Ero e Leandro per costruire una storia, come fosse un vestito, con gli scampoli di altre storie, di poesie, di canzoni.
Il giovane Leandro, che viveva ad Abido, amava Ero, sacerdotessa di Afrodite a Sesto, sulla costa opposta, e attraversava lo stretto ellespontino (lo stretto dei Dardanelli) a nuoto ogni sera per incontrare la sua amata. Ero, per aiutarlo ad orientarsi, accendeva una lucerna. Una notte una tempesta spense la lucerna e Leandro, disorientato, morì tra i flutti. All'alba Ero vide il corpo senza vita dell'amato sulla spiaggia e, affranta dal dolore, si suicidò gettandosi da una torre.
Nel giorno in cui il nostro ponte è stato definitivamente demolito con gli esplosivi abbiamo più che mai il bisogno di ricostruzioni, di ponti, di connessioni, di vicinanza, di lucerne accese, di speranza.
Nei giorni in cui tanti migranti sono in attesa di conoscere il loro destino ci è piaciuto pensare proprio alla loro storia, che secondo noi è potenzialmente la storia di tutti. Un viaggio pieno di speranza, di tragedia, di rinascita, di amore, di fragilità.
"Le navi sono gli occhi del mare", e il mare in questa nostra storia è… tutto. È ciò che unisce, ciò che ci emoziona, ciò che divide, ciò che punisce, ciò che crea sempre nuove ondate di disillusione e di speranza.
Implacabile, meraviglioso mare.