15/03/2026
Grandma Gatewood è la prima donna ad aver percorso in solitudine l’Appalachian Trail nel 1955.
L’appellativo “nonna” è riduttivo; Emma non è solo genitrice e progenitrice ma donna colta, forte, che sa il fatto suo, per la quale “la strada” è vita.
Non ci sono quasi mai motivazioni precise che ci portano a cercare il contatto con la natura selvaggia. Ma è certo che là, distaccandoci da ciò che sembra necessario, la vita passa al primo posto: vedere l’alba successiva significa procurarsi nutrimento, dormire, scampare possibili pericoli, mettere un piede davanti all’altro e andare.
Per una donna come Emma questo è niente, del resto, dopo essere sopravvissuta a un’esistenza che non ha scelto, reduce dalle continue violenze dell’uomo che ha sposato.
La strada, in ogni caso, qualsiasi siano le motivazioni, è vivere. Anche se si ha più di settant’anni: non è davvero mai troppo tardi.
Un libro che mi ha letteralmente accompagnata per diversi mesi, tra una lettura e l’altra, tra un impegno e l’altro, con la voglia di non finirlo.
Grazie a e .percorsi 🌱