17/06/2026
C'è un tipo di suono che non passa per le orecchie. Passa per il petto, per le ossa, per qualcosa di più antico e istintivo.
Nell'Inno alla Gioia di Beethoven le percussioni scandiscono il trionfo, danno il passo a qualcosa che vuole essere grande. In "The Armed Man" di Karl Jenkins cambiano carattere completamente: incalzano, aprono silenzi e li richiudono con colpi che rimangono nell'aria.
La sezione percussioni di un'orchestra non si vede sempre, ma quando entra cambia tutto. Nella prima prova generale con tutti i cori e tutta l'orchestra riuniti per la prima volta, è stato il momento in cui la stanza ha capito cosa si stava costruendo.