09/02/2026
A gennaio abbiamo accolto e Maryan — amici francesi con cui abbiamo condiviso un viaggio artistico intorno al tema della convivenza, dell’acqua e della pietra.
Un’esplorazione dei pilastri che sostengono la rigenerazione del territorio, attraverso gesti e materiali che parlano di comunità e trasformazione.
🕊️ Lana, canto, danza, narrazione, agricoltura e cibo si sono intrecciati come fili di una nuova trama: quella del buon vivere, insieme.
🌿 Un incontro di mani, voci e sguardi al servizio della terra e della creazione condivisa.
☉ 1: scenografia della restituzione performativa “L’Aygueta”.
Lana di famiglia ritrovata in soffitta (dopo 40 anni), trasformata, cardata, filata e infeltrita durante i 10 giorni di residenza, a sostegno dei processi di trasformazione.
☉ 2: Nadia, tessitrice del paese, riprende a filare la lana e insegna a conclusione dell’incontro.
☉ 3: Nadia e Maryan prima dell’inizio.
☉ 4: Il “Cios” con le pecore di 40 anni fa (la lana di quelle pecore ritrovata in soffitta).
☉ 5: Cardare, infeltrire, filare.
☉ 6: Offerta.
☉ 7: Lago di lana, ispirazione.
☉ 8: Il Lago Maggiore nella sua grandezza.
☉ 9: Alla sorgente
Sono stati giorni speciali. Grazie a chi ci è stato, grazie al territorio che ci ha accolto con calore e generosità. Un piccolo grande passo verso ! Seguiteci!!