23/05/2026
Castrocielo, sulle pendici sud ovest del Monte Cairo,in località Campo/Villa Eucheria,si puo ammirare una imponente struttura di mura poligonali, con una lunghezza di 40m e un'altezza massima di 4m. Nel Lazio meridionale sono imponenti fortificazioni a secco edificate tra il VI e il V secolo a.C. da antiche popolazioni italiche (come Volsci, Ernici, Sanniti). Realizzate incastrando grandi massi di calcare, servivano a difendere le città strategiche/templi e a marcare il territorio contro l'espansione di Roma. Nelle epoche passate, l'imponenza di queste strutture ha generato un alone di mistero, portando gli storici del passato e le leggende popolari ad attribuirne la costruzione a stirpi mitiche o remote. Le ricerche moderne confermano che furono costruite dalle fiere popolazioni Italiche locali pre-romane, per proteggere i loro centri fortificati (le ocrae), sfruttando la tecnica dell'opera poligonale che garantiva grande stabilità senza l'uso di malta. La straordinaria resistenza delle mura poligonali, (o megalitiche) deriva dalla tecnica costruttiva "a secco" e dalla fisica dei materiali. Sfruttando la gravità, l'incastro perfetto dei blocchi e una base ampia, queste strutture dissipano l'energia sismica resistendo a millenni di terremoti ed erosioni. La loro conservazione è eccezionale in diverse località, facilmente raggiungibili per un percorso di archeologia : Alatri,Ferentino,Segni,Norba. Questa tecnica è celebre per la sua incredibile resistenza antisismica ed è diffusa in tutto il globo : Perù,Grecia,Giappone,Egitto. (ph Andrea Di Russo).