14/11/2024
I mosaici di Santa Maria della Croce di Casaranello, Casarano (LE).
Santa Maria della Croce è il più antico degli edifici paleocristiani dall'Italia sudorientale, la sua datazione oscilla, infatti, tra il V ed il VI secolo. La funzione originaria è ancora dibattuta: poteva fungere da chiesa battesimale ma non si esclude che potesse custodire una sacra reliquia.
I mosaici sono coevi alla costruzione della chiesa e costituiscono un'eccezionale quanto unica testimonianza di arte musiva paleocristiana in Salento.
Sulla volta a botte del bema il mosaico si articola in tre riquadri. In quelli laterali due cornici si intersecano formando le sedi di raffigurazioni zoomorfe e fitomorfe.
Nel riquadro sinistro (seconda foto, in basso): due volatili su un fiore giallo e un galletto tra due ramoscelli nei riquadri circolari, negli altri riquadri un ramoscello di pero con due frutti maturi, un grappolo d’uva, un pesce, un coniglio o una lepre.
Nel riquadro a destra (seconda foto, in alto), una gallina e un uc***lo simile ad un cardellino nei riquadri circolari, tre fave, un ca****fo, un coniglio, un grappolo d’uva e un ramo fiorito negli altri.
Nel riquadro centrale una decorazione in opus panovacetum che riprende la forma della coda di un pavone.
La cupola (terza foto) è decorata con una volta stellata al centro della quale campeggia una croce d’oro, lo sfondo su cui è campita trascolora attraverso tre diverse gamme di azzurro, dall’azzurro cupo all’azzurro più cilestrino. La base della cupola è incorniciata da un ricco fregio vegetale.