Merletto a Fuselli

Merletto a Fuselli La sua rinomanza era tale che nel 1787 a Londra il pizzo era quotato 40 sterline l’oncia, cioè ben 10 volte più del valore dell’oro.

Ma il valore del merletto a fuselli va ben oltre il suo prezzo monetario.

31/07/2025

⚠️Testimonianza: L’uso improprio del nome “Pizzo di Cantù”

«Dopo la nostra apparizione in televisione nel anno 2009, ricevemmo quasi 10.000 telefonate. Tra queste, anche alcune minacce. Avevamo semplicemente sollevato un problema, ma evidentemente aveva toccato interessi forti.

Ancora oggi, infatti, moltissimi vendono oggetti d'importazione spacciandoli per italiani, sfruttando l’ambiguità del cosiddetto Italian Sounding. Usano liberamente il termine "Pizzo Cantù", pur trattandosi di merce prodotta all’estero.

Va chiarito che solo i veri manufatti italiani possono essere chiamati Pizzo di Cantù: la preposizione "di" non è un dettaglio stilistico, ma un'indicazione di origine e autenticità.

Purtroppo, questa distinzione fondamentale non interessa quasi a nessuno. E così, le TRUFFE e le confusioni continuano. A farne le spese sono i consumatori, ingannati, e le merlettaie, che vedono svilito il valore del loro lavoro artigianale.»

— Marelli Pizzi

Arteterapia e Pizzo di Cantù: il Made in Italy che curaOggi è la Giornata del Made in Italy. Un concetto che per troppo ...
15/04/2025

Arteterapia e Pizzo di Cantù: il Made in Italy che cura
Oggi è la Giornata del Made in Italy. Un concetto che per troppo tempo è stato deviato, svilito, sacrificato in nome di una corsa alla delocalizzazione. In tanti hanno scelto di produrre all’estero, attratti da fiscalità più leggere, costi energetici ridotti e manodopera a basso prezzo, spesso in condizioni umane che in Italia non potremmo mai accettare. Lo stesso Stato italiano, paradossalmente, ha contribuito a questo esodo, offrendo fondi a fondo perduto per chi lasciava il territorio.
Il risultato? Fabbriche chiuse, mestieri dimenticati, comunità svuotate. Ma oggi vogliamo riprenderci il significato autentico di Made in Italy. E lo facciamo con delicatezza, attraverso l’arte che cura.
I benefici dell’Arteterapia
L’arteterapia è una pratica che unisce creatività e benessere. Utilizzando materiali e tecniche artistiche, aiuta a:
Esprimere emozioni profonde, spesso difficili da verbalizzare
Ridurre ansia e stress, favorendo stati di calma e presenza
Rinforzare l’autostima e la fiducia in sé
Migliorare la concentrazione e stimolare la mente
Rafforzare le abilità motorie e relazionali
È uno spazio protetto, dove ciò che conta non è “il bello”, ma “il vero”.
Il Pizzo di Cantù: arte, pazienza e identità
Il Pizzo di Cantù non è solo un merletto: è tradizione, artigianato, meditazione in movimento. Realizzato con la tecnica del tombolo, tramandata nei secoli dalle donne brianzole, rappresenta l’eccellenza italiana della lavorazione a mano. Ogni intreccio racconta una storia, ogni nodo è tempo donato.
Inserirlo in un percorso di arteterapia significa:
❤ Recuperare la lentezza e la cura del gesto
❤ Allenare la concentrazione e la motricità fine
❤ Riscoprire un legame profondo con il territorio
❤ Dare valore all’identità, alla memoria, al “fare con le mani”
Una dedica speciale
In questa giornata dedicata al Made in Italy, vogliamo rendere omaggio non alla produzione di massa, ma al sapere artigiano, alla bellezza lenta, all’arte che fa bene.
Dedichiamo questa giornata all’Arteterapia.
Dedichiamo questa giornata al Pizzo di Cantù.
Dedichiamo questa giornata a chi crea, resiste e cura.
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I express my sincere gratitude to professionals like Prof. Pozzo, who, with expertise and passion, help spread awareness...
11/04/2025

I express my sincere gratitude to professionals like Prof. Pozzo, who, with expertise and passion, help spread awareness of the cultural and artistic value of bobbin lace, especially the precious Pizzo di Cantù.

Unfortunately, even at the international level, only a few truly recognize the artistic significance of this extraordinary form of craftsmanship. Experts capable of determining whether a handmade piece can be classified and acknowledged as a true work of art are rare. Equally rare are the visionaries who have integrated such pieces into the international auction circuits or included them in their financial assets.

It must be said clearly and with passion: not everything beautiful or old qualifies as a work of art. If that were the case, every home would have a Picasso, a Monet, or a De Chirico hanging on its walls…

I sincerely thank La Provincia newspaper for the space and attention dedicated to this topic, and I wholeheartedly hope that this art form will receive the recognition it deserves in the world of true and authentic Works of Art.

Merletto.TODAY
Let’s remember: Pizzo di Cantù means HERITAGE, not just a product—it means IMPORTANCE.
......................
Conference. The University of Insubria lands in Miami.
Professor Barbara Pozzo, the Rector’s Delegate for Internationalization, recently traveled to the United States to participate in the international conference “GIs, Property Law and Development” organized by Florida International University.

During the event, Professor Pozzo presented an innovative study on Geographical Indications (GIs) for artisanal products, in light of the new European Regulation. The research was developed within the framework of the project, an innovation ecosystem aimed at promoting local territories and traditional knowledge.

Among the case studies shared with the international academic audience in Florida was the captivating example of Cantù lace, which is now gaining even more recognition overseas.
— D. Col.

Quando si compie un voto con fede sincera e si riceve una grazia, è tradizione esprimere gratitudine attraverso la creaz...
22/03/2025

Quando si compie un voto con fede sincera e si riceve una grazia, è tradizione esprimere gratitudine attraverso la creazione di un cuore votivo. Marelli Pizzi di Cantù è stata scelta per realizzare preziosi cadeau carichi di significato, perché la salute è un dono divino, e tutto il resto viene dopo.

L'immagine è un idea in AI, perché siamo stufi di essere COPIATI 😡

L’indagine Istat sul patrimonio culturale delle Aree Interne mette in luce come questi territori, pur essendo caratteriz...
21/02/2025

L’indagine Istat sul patrimonio culturale delle Aree Interne mette in luce come questi territori, pur essendo caratterizzati da sfide quali il progressivo spopolamento, rappresentino una risorsa strategica per il rilancio culturale ed economico del Paese. Nel 2022, circa 13,8 milioni di visitatori – pari al 12,8% del totale nazionale – hanno scelto di scoprire musei, chiese, borghi e siti archeologici sparsi in piccoli comuni, molti dei quali con meno di 5mila abitanti.
Inoltre, la ricca offerta culturale di queste zone – che spazia da gallerie d’arte (77,9%) a monumenti storici musealizzati, edifici religiosi (33,2%) e castelli (35,7%) – dimostra come la valorizzazione del patrimonio, se accompagnata da progetti innovativi, possa contribuire a contrastare il fenomeno dello spopolamento e a rafforzare l’identità territoriale. Questi interventi, insieme a siti di prestigio come il Parco archeologico di Paestum, il Teatro Greco Romano di Taormina e il Forte di Bard, rappresentano una sfida e un’opportunità per trasformare le Aree Interne in veri poli di attrazione culturale e sociale.
Un esempio virtuoso è il futuro Museo MoME a Cantù, che si propone di unire tradizione e innovazione per valorizzare il patrimonio locale. Progetto di forte impatto, il MoME intende offrire esperienze museali coinvolgenti e accessibili, contribuendo a rendere la cultura un motore di sviluppo per territori spesso marginalizzati. Questo modello si inserisce in un contesto più ampio, in cui ben il 39,4% delle 4.416 strutture espositive italiane si trova nelle Aree Interne, sottolineando l’importanza di investire in iniziative capaci di attrarre sia il pubblico locale che visitatori provenienti dall’estero.

I saw on TV the Les Siciliennes fashion show held in Paris—an extraordinary event that celebrated the elegance and luxur...
15/02/2025

I saw on TV the Les Siciliennes fashion show held in Paris—an extraordinary event that celebrated the elegance and luxury of fashion in a highly evocative artistic setting.

Among the creations presented, refined black veils stood out, very similar to the "Lucia," made in Cantù with exclusively black yarns.

Mr. Marelli of Marelli Pizzi offers unique pieces, perfect for discerning women and the most prestigious occasions.

There is also consideration being given to renting them out for exhibitions or exclusive events.

La Moglie di Babbo Natale e il Pizzo di Cantù... una Magia In un villaggio nascosto tra le nevi eterne del Polo Nord, ol...
04/12/2024

La Moglie di Babbo Natale e il Pizzo di Cantù... una Magia

In un villaggio nascosto tra le nevi eterne del Polo Nord, oltre la fabbrica dei giocattoli e la slitta scintillante, viveva la moglie di Babbo Natale. Non molti la conoscevano, ma tutti nel villaggio sapevano che senza di lei, il Natale non sarebbe stato lo stesso. Si chiamava Clara, ed era una maestra del merletto a fuselli del Pizzo di Cantù.

Clara trascorreva i giorni intrecciando fili d’argento e d’oro su un grande tombolo, creando merletti che non erano solo belli, ma magici. Ogni disegno sul pizzo raccontava una storia: un bambino che rideva, una famiglia che si abbracciava, un desiderio che si avverava. E quando il pizzo era completo, Clara lo donava a Babbo Natale, che lo usava per avvolgere i regali più speciali.

Una notte, un elfo corse da Clara con il cuore in gola. "Clara, uno dei desideri è scomparso dalla lista! Un bambino ha smesso di credere nel Natale!"

Clara si mise subito al lavoro. Prese il suo tombolo e iniziò a intrecciare fili con tale delicatezza che persino le stelle fuori dalla finestra si fermarono a guardare. Intrecciò e realizzò un disegno che raccontava la storia del bambino: il suo sorriso dimenticato, la sua casa silenziosa, e il dono che desiderava senza mai dirlo a nessuno.

Quando il merletto fu terminato, Clara lo consegnò a Babbo Natale. "Avvolgi il suo regalo con questo pizzo," disse. "Riaccenderà la sua speranza."

La mattina di Natale, il bambino trovò sotto l’albero un regalo avvolto in un Pizzo di Cantù d’oro che brillava come la neve al sole. Lo toccò con mano tremante, e in quel momento sentì qualcosa di straordinario: calore, gioia, e la certezza che il Natale era tornato anche per lui.

Da allora, si dice che ogni anno Clara intrecci un nuovo pizzo magico per ricordare al mondo che i regali più belli non sono quelli che troviamo sotto l’albero, ma quelli che ci fanno ba***re il cuore ♥️.

By Marelli Merletto.TODAY

E il bambino? Crebbe felice e, ogni Natale, raccontava a tutti la storia di un pizzo che aveva riportato la magia nella sua vita.

13/11/2024

Quando non c'è il "di" e leggete solo " Pizzo Cantu " vuol dire prodotto d'importazione

     Alle merlettaie d'Italia: il "Pizzo di Cantù" non è un privilegio esclusivo della città di Cantù. Se lo fosse, chiu...
28/10/2024



Alle merlettaie d'Italia: il "Pizzo di Cantù" non è un privilegio esclusivo della città di Cantù. Se lo fosse, chiunque risiedesse altrove non lo adotterebbe mai come proprio. Questo nome è invece il vessillo di una tradizione di eccellenza che rappresenta l’Italia nel mondo.

Esperti internazionali, tra cui professori e critici d'arte del merletto a fuselli, sono concordi: "Pizzo di Cantù" e "Pizzo Cantu" sono sinonimi di qualità e maestria nel settore artigianale globale.

Riflettiamo su un paragone. Quando si desidera una supercar, non si dice semplicemente “vorrei una macchina sportiva”: si pensa alla Ferrari, un marchio che porta con sé la storia, la qualità e il prestigio del Made in Italy. Allo stesso modo, la parola "whirlpool bath" è sinonimo di vasca idromassaggio. Analogamente, il termine "Pizzo di Cantù" identifica un'eccellenza nel merletto italiano, che non può essere ridotta a una generica etichetta di "merletto".

Importante è anche la terminologia. Il termine "pizzo" non ha nulla a che vedere con tangenti o altre interpretazioni distorte: associarlo a simili concetti è una grave errata interpretazione e sminuisce il valore culturale di questo prodotto artigianale.

Il "Pizzo di Cantù" rappresenta un marchio d'eccellenza internazionale, costruito nel tempo grazie alla dedizione e alla qualità del lavoro italiano. Costruire un brand richiede anni e spesso non si riesce nell’impresa: un brand è infatti l’insieme di valori, identità e riconoscibilità che distingue un prodotto unico dagli altri.

È mortificante vedere che ancora molti non comprendono l’autentico valore del "Pizzo di Cantù". Spesso si vedono merlettaie italiane utilizzare il termine "Pizzo Cantu" sui propri manufatti, ignorando che questa espressione viene associata ai prodotti di importazione, principalmente da paesi come Cina, Bangladesh, India, Australia e alcune nazioni dell'Est Europa. Anche se realizzati a mano, questi pizzi non possono utilizzare il termine "Pizzo di Cantù" se non specificando l’origine del prodotto. Utilizzare questo nome in modo disinvolto o incauto è un atto che tradisce e sminuisce l'eccellenza italiana.

Molte merlettaie scelgono di riferirsi al "Pizzo di Cantù" come "merletto", ma bisogna fare chiarezza: il Pizzo di Cantù non è ricamo.

Informare il pubblico su cosa realmente rappresenta il Pizzo di Cantù nel mondo è essenziale: solo così si potrà usare correttamente un termine che racchiude secoli di tradizione, arte e riconoscimento internazionale.

Marelli valorizza l'artigianato della Brianza, eccellenza del Made in Italy, il Pizzo di Cantù o merletto che è solo vera arte. Lace of Cantù 100% Made in Italy

AIabbracciamo il progresso...https://www.facebook.com/MerlettoTODAY/posts/pfbid0YbZ18YrScawW4EnLudTJPd2U3WFyQ74uQNn2wEk8...
16/10/2024

AI

abbracciamo il progresso...

https://www.facebook.com/MerlettoTODAY/posts/pfbid0YbZ18YrScawW4EnLudTJPd2U3WFyQ74uQNn2wEk8e2qPiXDXooH5NnosmeagcEvGl

Buongiorno durante l'importante evento ComoLake 2024 - The Great Challenge - a Cernobbio, il Comitato per la Promozione del Merletto di Cantù e Marelli Pizzi hanno consegnato al Prof. Marco Camisani Calzolari il progetto realizzato in merletto a fuselli, intitolato "The Power of Wires".
L'uomo, con la sua abilità manuale, sostenuto dagli algoritmi dell'intelligenza artificiale, rappresenta un potenziale creativo straordinario per il sistema economico del nostro Paese.
Come più volte ribadito da MCC, l'uomo è concreto, mentre il passato rappresenta la conoscenza: senza questi due elementi, non può esserci futuro, poiché sono parte integrante del Made in Italy.

Il link per lo streaming https://comolakeconferences.com/

La Conferenza Internazionale si svolge presso il Centro Internazionale Esposizione e Congressi di Villa Erba a Cernobbio, sul lago di Como. ComoLake2024 nasce con l'obiettivo di favorire il dialogo sulle politiche digitali del presente e del futuro, affermandosi quest'anno come un punto di incontro tra istituzioni, imprese e università interessate ai nuovi paradigmi di crescita economica dell'Italia e dell'area Euro-Mediterranea, in un contesto globale sempre più multipolare.

L'evento prevede quattro giorni di confronto, suddivisi in sette aree tematiche, con la partecipazione di oltre 160 speaker provenienti da tutto il mondo, rappresentanti di governi, parlamenti, la Commissione Europea, autorità di regolamentazione, organismi e agenzie internazionali, aziende, università, esperti, consumatori e media.

Tgevents Television Mediaset TGCOM 24 CiaoComo Espansione TV Comitato per la promozione del merletto La Provincia di Como

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