12/12/2025
Pietre, Metallo, titolo, manifattura, peso e volume… anatomia del valore - formale - di un Gioiello
Spesso accade di avere l’opportunità di visionare, esaminare e talvolta ammirare opere di arte orafa straordinaria.
Altre volte capita di imbattersi in Gioielli che presentano standard di produzione a mio parere da considerare con attenzione.
A favore di chi, in questo periodo prenatalizio, deciderà di investire nell’acquisto di un dono prezioso, vorrei proporre una piccola analisi di quelle che sono le voci fondamentali da valutare al momento dell’acquisto.
Sorvolando sulla scelta di un gioiello con pietre, per il quale penso sia opportuno dedicare altri approfondimenti, vorrei focalizzare l’attenzione sugli oggetti in solo metallo prezioso.
Nei post precedenti, ho accennato alle tipologie più diffuse e ai titoli di riconoscimento delle stesse che devono essere presenti e leggibili sulla superficie dell’oggetto.
Ma come usare queste informazioni in modo pratico?
Cominciamo dal metallo: il quale dispone di una quotazione ufficiale relativa alla materia prima ad un titolo 999/000
Tale informazione è facilmente reperibile su siti specializzati in investimenti o valute e testate giornalistiche dedicate.
Da il Sole 24 ore di oggi oggi scopriamo che il costo al grammo dell’oro puro è di circa 119 €, mentre per l’argento puro si parla di 1,77
Ma che volume occupa 1 g di oro o di argento?
È opportuno tenere presente che ogni metallo dispone di un rapporto peso volume ben definito e questo è facilmente rapportato , alla declinazione in titoli di lega .
Quindi nell’Oro:
- 24 carati (999/000) 19,32 g per centimetro cubo
- 22 carati (917/000) 17,82 g per centimetro cubo
- 18 carati (750/000) 15,54 g per centimetro cubo
- 14 carati (585/000) 13,04 g per centimetro cubo
- 9 carati (375/000) 10,82 g per centimetro cubo
E nell’Argento:
- 999 (999/000) 10,49 g per centimetro cubo
- 925 (925/000) 10,37 g per centimetro cubo
- 800 (800/000) 10,20 g per centimetro cubo
Nell’approcciare al nostro futuro gioiello, una volta visionato il costo, sarebbe quindi opportuno considerare:
- cosa acquisto? Metallo, titolo - questo incide sul valore effettivo del metallo al grammo
- Quanto acquisto? Rapporto peso (metallo e titolo) e volume - questo incide sulla tipologia di lavorazione, durevolezza e solidità dell’oggetto
- A che prezzo? Rapporto peso e prezzo - questo incide sulla convenienza in termini prettamente economici
Questo per evitare spiacevoli sorprese legate ad una informazione incompleta perché :
- Si potrebbe acquistare una lega meno nobile in modo inconsapevole ( ad esempio 9kt anziché 18kt)
- Si potrebbero acquistare gioielli ultraleggeri o “vuoti”, più delicati e spesso meno longevi di monili realizzati con maggiore quantità di metallo. Su tali lavorazioni risulta spesso difficile operare riparazioni durature o messe a misura a causa della discontinuità di saldatura dovuta alla scarsa presenza di metallo.
- Si potrebbe pagare un prezzo al grammo straordinariamente superiore alle proprie attese
In sintesi:
I metalli preziosi hanno un prezzo base con quotazione fissa riconosciuta in borsa, hanno un peso specifico ben definito e dei titoli di lega normati.
il ha un rapporto corretto peso/volume/titolo state facendo un
SE al dell’oggetto non corrisponde il della lega da voi richiesta state acquistando un gioiello oppure il non è corretto.
SE il rapporto prezzo/peso è troppo … beh lascio a voi terminare l’ipotesi…
Auguro a e
Uno splendido fine settimana
e
Le informazioni relative ai pesi specifici le potete trovare qui
https://www.oromeccanica.com/index.php/it/component/content/article/108-oromeccanica-news/311-oro-argento-e-altri-metalli-peso-specifico-e-unita-di-misura?Itemid=437
Per altre informazioni vi aspetto in lab
Dattola Arte e Gioielli
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