25/02/2026
L'ULTIMO ARCANO - RECENSIONE
Con “L’ultimo arcano”, esordio letterario di Alessandro Benati, si costruisce un’opera che diviene un viaggio a dir poco sospeso tra autobiografia e finzione. Opera che dichiara la sua natalità durante il tempo distopico del lockdown, alimentata da sogni reali annotati dallo stesso Benati, il tutto convoglia per mano di una penna “leggera” dentro un viaggio localizzato a San Vigilio di Marebbe. Il tutto diventa così una discesa nelle crepe dell’anima, dove amicizia e amore si rivelano nelle loro zone d’ombra. Accanto ai protagonisti, figure come il notaio Bordoni fungono da bussola etica in un mondo segnato da ricatti sotterranei e fratture morali che ci sorprenderanno e che scopriremo man mano che il viaggio diviene incontro e ramificazione. Una lettura che esplora la menzogna, il silenzio e il peso del “non detto”, suggerendo che non sempre la verità porta pace, ma può restituire una consapevolezza nuova, nuovi equilibri e dribblare disordini. Gli arcani poi… a simboleggiare altri piani di lettura, come un percorso marchiato capitolo dopo capitolo, una sorta di “Via Crucis” di uomini e dei loro segreti…
https://sevenews.it/alessandro-benati-lesordio-letterario-con-lultimo-arcano/