12/05/2026
Domenica sotto il Ponte di Stalingrado abbiamo preso la pioggia in faccia insieme.
San Donato, cemento bagnato, casse accese, muri che tornano a parlare.
Under The Bridge non è stato solo un evento, ma un punto di incontro reale tra suono, persone, quartiere, arte e sottosuolo.
Grazie a chi è passato, a chi ha ballato sotto l’acqua, a chi si è fermato anche solo per ascoltare, bere una birra, scambiare due parole o semplicemente esserci.
Big up a tutti gli artisti che hanno portato vibrazioni e rumore:
Matte, Dj Zeta, , , live, il live set di e .
Dopo anni siamo riuscite a rimettere mano alla parete del ponte e a far respirare di nuovo quei muri.
Grazie , e e a tutti gli altri per il refreshing dei murales e per aver lasciato ancora una volta un segno nello spazio urbano.
Grazie a per la sessione irezumi live portata sotto il ponte durante tutta la giornata, a che resiste in ogni luogo da ottobre a questa parte.
E grazie a .chav__ per la mostra fotografica Diciotto, che continuerà a vivere durante i prossimi eventi a cura di .
Shout out a tutti i tecnici, allo staff, a chi ha montato, smontato, tirato cavi, spostato casse, preso acqua e retto tutto fino alla fine.
Un grazie anche a , , .arci.guernelli e quartiere San Donato per la connessione e la fiducia reciproca.
Restate sintonizzati.
Quello che si è creato domenica sotto il ponte è solo l’inizio.
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