Medinsud APS promuove e divulga cultura e musica dei Paesi del Bacino del Mediterraneo e del Sud del Mondo. È da sempre attenta ai temi del sociale. Nell’ambito etno-world, col suo progetto Cantodiscanto, ha collaborato con artisti dei Paesi del Mediterraneo e Africani fra cui: Faisal Taher (Palestina), Gabin Dabire (Burkina Faso), Lao Kouyate (Senegal), Mouna Amari (Tunisia). Il gruppo ha vinto
i premi Città di Recanati, Nuovo Sud e Voce del Gargano, suonato nelle maggiori rassegne di musica etnica in Italia (Notte della Taranta, Carpino Folk Festival, Folkest Imola in musica, …) e all’estero (Portogallo, Spagna, Francia, Capoverde, Germania, Belgio, …) incidendo 7 CD e 5 compilation. Promuove il trio Ammuina, che ha all’attivo diverse date in Italia in festival fra cui Bologna estate e Ambriajazz. Ha pubbilcato un cd per Visage Music. Progetto specifico sulla canzone napolatana e il Cafè Chantant è la Banda Zazà, formazione a organico modulare da duo a quartettoprogrammato nella stagione teatrale di Pieve di Cento e in Percorsi artistici e MOB – Molecole Bolognesi, oltre che al Sud in altri Festival. Medinsud ha curato la parte musicale di vari spettacoli teatrali: in 4 edizioni di Bologna Estate, collaborando con il Teatro del Pratello e Tra un atto e l’altro per Riva Sud Mediterraneo (2011), Teatri di lavoro (2012), Teatri mirabili di povertà (2013) e Cantieri di Felicità (2014). Con la Rete dei Teatri Solidali - finanziata dalla Regione Emilia-Romagna (L. 37) - ha partecipato a 7 paia di scarpe ho consumate (2016), La casa del Minotauro (2017, come capofila), Arde vicino l’onda (2019), e alle edizioni (2021-2023 di Rete Teatri Festival. Ha prodotto lo spettacolo Fiabe nordiche per la Notte dei musei di Roma (2014); ha condotto laboratori interculturali con rifugiati e richiedenti asilo: Migranti di oggi (2016, 2017) ed È la musica che ci unisce! (2019), finanziati dall’Unione Reno Galliera. Ha organizzato la rassegna Tutto il mondo è un incanto per Bologna estate 2023. Nel 2023 è stata presente al Womex di La Coruña promuovendo i propri progetti. Collabora con Opificio d’arte scenica, negli spettacoli Con gli occhi e con la mente (2017), Tempoest (2018), Favole al telefono (2020).
È una APS iscritta al RUNTS - Registro Unico del Terzo Settore. L’Associazione Culturale Medinsud opera nell’ambito della cultura, ponendosi come primario obiettivo la promozione e la divulgazione della cultura dei Paesi del Bacino del Mediterraneo e più in generale, del Sud del Mondo. L’ambito specifico è quello musicale, tutti i soci fondatori sono musicisti, e il primo passo dell’Associazione è stato quello di lavorare su un progetto prettamente musicale, per evidenziare le affinità fra la musica del Sud Italia e quella della Palestina. A questa operazione interculturale, anche rivolta all’ integrazione dei cittadini provenienti da diverse culture residenti in Italia attraverso l’accostamento della nostra cultura alla loro, ha preso parte – essendo anch’egli fra i soci fondatori della Associazione - il cantante palestinese Faisal Taher a cui – assieme a Guido Sodo – è stato attribuito il Premio Gargano Porta di Pace (2013). L’associazione è iscritta all’Albo delle Associazionismo della Provincia di Bologna.