19/02/2025
Considerazioni prettamente personali per quanto riguarda il Festival di Sanremo 2025 appena finito
Quest'anno mi sono particolarmente avvicinato al Festival perché a me la musica è sempre piaciuta, mi piace e mi piacerà per sempre, e dato che il è la kermesse musicale principale in Italia, voglio ascoltare cosa c'è di nuovo nel nostro panorama musicale italiano
Premetto che già a inizio Dicembre quando venni a conoscenza dei nomi di tutti gli artisti partecipanti alla kermesse rimasi un pochino sollevato rispetto a gli altri anni, perché già dall'annuncio dei cantanti si evinceva già che ci fosse un po più di cantautorato e qualità e di questo ne sono rimasto abbastanza soddisfatto, al contrario però del fatto che a detta di "bisogna stare al passo coi tempi" ed accettare "l'autotune" a anche perché non lo usano come effetto ma bensì per intonarsi, questa per me è una vera presa in giro per tutti gli artisti che si sono impegnati a studiare e studiare per imparare a intonarsi e fare di quello il loro più grande talento
Detto questo non voglio inserire complimenti agli artisti che hanno usato palesemente l'autotune alla kermesse e ciò include anche il vincitore Olly, ci saranno solo quelli che per me son degni di nota
Willie Pe**te con Grazie ma no Grazie mi è piaciuta ma non così tanto con qualche rimando agli anni 70 è una canzuncella carina niente di più
THE KOLORS con Tu con chi fai l'amore è il "solito" tormentone del Kolors che riescono a fare benissimo tutti gli anni e a me non dispiace affatto (Fru dei the JackaL sei stato grandissimo e ci hai fatto divertire tantissimo)
Simone Cristicchi mi ha fatto commuovere in una maniera che io non avevo mai neanche pensato sia con la sua canzone che racconta di vita vera vissuta e raccontata a noi sottoforma di questa canzone che entrerà negli annali della musica come una pietra miliare
Serena Brancale con Anema e Core mi ha travolto come un treno in piena, la canzone mi piace anche se ricorda Mr. Saxobeat ma in tutta sincerità "me ne sbatto" se una canzone ti fa sentire bene e ti da vibrazioni positive quando l'ascolti vuol dire che non c'è assolutamente nessun problema di nessun tipo (la Serena Brancale ha molta più qualità canora di tantissimi artisti andati in gara quest'anno)
con Se t'innamori muori a me personalmente è piaciuta tantissimo anche se Noemi ha quel tono di voce che o piace oppure no, è ascoltando le parole mi ci sono specchiato in quella canzone che non è altro tutto il contrario del suo titolo
Joan Thiele con Eco è stata la mia prima rivelazione di questo Festival, al primo ascolto della sua canzone mi sono letteralmente abbandonato e mi ci sono perso dentro e ho saputo apprezzare il brano in maniera anche un po commovente sarà per la melodia o le parole all'interno, una canzone bellissima
Francesca Michielin con Fango in paradiso non mi ha fatto proprio impazzire ma si nota la semplicità di questa ragazza in questa canzone, la sua fragilità ed emotività, non ho la sua canzone salvata ma merita di essere in lista (menzione onorevole perché a Domenica In lei è l'unica donna ad essersi esibita dal vivo e non in playback)
Elodie ha creato la versione 2025 di Sinceramente di Annalisa dello scorso anno ma non mi dispiace affatto, la canzone è molto orecchiabile
Coma Cose con Cuoricini ormai è entrata nella testa ed è sulla bocca di tutti! Bambini, Genitori, Nonni e Zii e perfino il macellaio di fiducia ti saluta cantando "Cuoricini Cuoricini" anche se dietro quel testo apparentemente banale si nasconde un messaggio di una profondità incredibile e come al solito gli italiani continueranno a cantarla a squarciagola non capendone mai una mazza...
Achille Lauro con Incoscienti Giovani mi ha fatto ricredere in lui come artista e la canzone è entrata nella mia testa con una facilità pazzesca anche se la melodica ricorda un po "Notte prima degli Esami" di Venditti, ma ha un testo incredibilmente reale ad attuale e mi ritrovo quasi sempre a cantarla alla mia fidanzata
E infine giungo ai miei tre artisti preferiti di questa kermesse della canzone italiana 2025
con La Cura per Me è stata meravigliosa perfetta, d'altronde la mitica Giorgia non ha da dimostrare nulla a nessuno, e le sue lacrime alla consegna del premio TIM sotto una pioggia di applausi è la conferma che l'amore del pubblico nei suoi confronti è immenso e non si esaurirá mai
Grazie per la tua umiltà
Brunori Sas con L'albero delle noci mi ha fatto vedere il punto di vista di diventare un padre anche se non ho ancora mai avuto questo piacere, effettuando un analisi del testo su questa canzone vi accorgerete di quanto ci sia in questo brano che al primo ascolto vi è sfuggito, una piccola perla di musica da conservare come un dono ni nostro padre
E per concludere questa mia "classifica" se così posso chiamarla c'è:
Lucio Corsi , un ragazzo che non avevo mai sentito con una semplicitàdi cui abbiamo bisogno, di cui non avevo mai sentito parlare, è riuscito ad aprire il mio cuore e la mia testa è farci entrare la poesia di "Volevo essere un Duro" una canzone che parla di come la società in cui viviamo e di cui siamo un po tutti schiavi ci vuole tutti perfetti e impeccabili, ma la cosa da non dimenticare mai è che dobbiamo essere sempre noi stessi 🎵 e che in fondo è inutile fuggire dalle tue paure...🎵
Questo è quello che penso dal mio canto personale sul
Voi che ne pensate?