Edoardo Tresoldi

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Edoardo Tresoldi Artist

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03/02/2026

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Website Design: NERO

Giovedì è stato un giorno veramente doloroso per me e per tutte le persone che lavorano al cantiere. Il maltempo ci ha c...
06/12/2025

Giovedì è stato un giorno veramente doloroso per me e per tutte le persone che lavorano al cantiere.
Il maltempo ci ha colpito in un momento delicato del percorso di costruzione di San Pietro a Bari, opera complessa che quotidianamente ci mette alla prova.
L’immagine di quella mattina affonda nelle paure più profonde che accompagnano la mia vita da anni, ma tutto il gruppo si è unito con grande forza e lucidità smontando le parti compromesse e mettendo in sicurezza il cantiere. A fine giornata la chiesa piccola era libera e intatta, con la luna piena che la celebrava. Ripartiamo da qui.

Giovedì è stata una giornata difficile, ma piena di unione e di amore, soprattutto grazie al grande abbraccio della città di Bari e di tantissime persone che ci hanno fatto sentire il loro sostegno, di cui sono enormemente grato e che non dimenticherò.
L’amore che provo per questa città è l’anima di tutti gli sforzi di questi anni per restituire un corpo vivo all’area di San Pietro e un tempio per Bari.

Sono profondamente grato a tutti i ragazzi della mia squadra e alle persone del mio studio, agli operai, a tutti i professionisti coinvolti e all’impresa. Tutti hanno lavorato duramente per affrontare ciò che è successo.
Grazie a tutti gli amici che si sono messi a disposizione offrendo aiuto e supporto.
Grazie a Carlotta, che era il suo compleanno, e forse ha soffiato troppo forte le candeline.

I miei personali e sentiti ringraziamenti vanno alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Bari, alla Direzione dei Lavori, al RUP, al Progetto Archeologico e Direzione Scientifica, al Coordinatore della sicurezza, agli Uffici Stampa, alle istituzioni locali e a tutti i tecnici che si sono attivati immediatamente per supportare le operazioni e garantire la massima sicurezza.

Dal 6 al 20 novembre si è svolto “Immaginare e costruire lo spazio”, laboratorio con  a cura di  , nell’ambito di “ArtBe...
25/11/2025

Dal 6 al 20 novembre si è svolto “Immaginare e costruire lo spazio”, laboratorio con a cura di , nell’ambito di “ArtBeat: il cuore della Periferia”, progetto promosso da rivolto ai giovani per contrastare l’emarginazione sociale e culturale attraverso la pratica artistica.
Il laboratorio si è svolto presso il Polo della Ca**tà Don Pino Puglisi, nel quartiere di Roma Tiburtino Terzo, e ha coinvolto ragazzi e ragazze del Centro di Aggregazione Giovanile 5D e dei licei artistici.

I partecipanti sono stati accompagnati in un percorso di ideazione, progettazione e realizzazione di un’opera collettiva in rete metallica, concepita site-specific per il cortile del CAG 5D. Attraverso attività creative e operative, il laboratorio ha stimolato i ragazzi e le ragazze a immaginare nuovi modi di abitare lo spazio, esplorando il legame tra arte, luogo e comunità.

Dall’energia dell’esperienza di gruppo è nata “Fuoco”: un’installazione praticabile modulare, generata dal desiderio di creare un ambiente relazionale, uno spazio vivo e inclusivo. Un’opera che invita a stare insieme, a riunirsi in cerchio e a intrecciare le proprie storie.
 
Foto di:
 
Un ringraziamento speciale a: Paolo Galdiero, responsabile CaritasArt, Nicola Formicola, assistente

Ringrazio inoltre: Patrizia Di Mario, Giulia Arnetoli, Chiara Altamura, Emilia Giordano, Daniele Sansone
 

Da quattro anni lavoro ad un progetto speciale per la città di Bari a cui sonomolto grato per avermi donato un percorso ...
07/07/2025

Da quattro anni lavoro ad un progetto speciale per la città di Bari a cui sono
molto grato per avermi donato un percorso di ricerca denso e complesso
come l’opera che stiamo realizzando e che potete vedere nelle foto di questo
modello.
San Pietro a Bari è un luogo antico che non ha mai smesso di trasformarsi.
È un frammento di città che attraverso il tempo ha conosciuto forme diverse di vita, di pensiero, di sacro. Qui la materia si è fatta e disfatta più volte; ogni volta un passaggio, una mutazione. Ogni volta, un gesto umano che ha lasciato un segno.
Tutti questi cambiamenti raccontano l’evoluzione della città e del modo in cui la gente ha vissuto e pensato questo luogo. Costruire, distruggere, ricostruire… come un respiro.
Strati su Strati radicati nello stesso fazzoletto di terra che, attraverso i secoli, in forme differenti, è stato casa del culto, luogo di riti, custode del senso del sacro secondo la città e i suoi abitanti.
Costruire S. Pietro è un atto che ritorna e che in qualche modo ci domanda: chi siamo? A cosa diamo valore? Cosa è per noi il senso del sacro?
__________________

San Pietro
Area Archeologica di San Pietro, Bari

L’installazione artistica rientra nel progetto di valorizzazione dell’Area Archeologica di San Pietro e del Museo archeologico di Santa Scolastica, promosso dal Ministero della Cultura e coordinato dal Segretariato regionale del MiC per la Puglia , con il sostegno dei fondi europei.

Foto mockup by
Content Bari Type by Paola Bozzani

Da quattro anni lavoro ad un progetto speciale per la città di Bari a cui sono molto grato per avermi donato un percorso...
03/07/2025

Da quattro anni lavoro ad un progetto speciale per la città di Bari a cui sono molto grato per avermi donato un percorso di ricerca ampio e complesso
come l’opera che stiamo realizzando e che vedrete crescere nei prossimi mesi sull'area archeologica di S.Pietro a Bari vecchia.

San Pietro a Bari è un luogo antico che non ha mai smesso di trasformarsi.
È un frammento di città che attraverso il tempo ha conosciuto forme diverse
di vita, di pensiero, di sacro. Qui la materia si è fatta e disfatta più volte; ogni volta un passaggio, una mutazione. Ogni volta, un gesto umano che ha
lasciato un segno.
Tutti questi cambiamenti raccontano l’evoluzione della città e del modo in cui la gente ha vissuto e pensato questo luogo. Costruire, distruggere,
ricostruire… come un respiro.
Strati su Strati radicati nello stesso fazzoletto di terra che, attraverso i secoli,
In forme differenti, è stato casa del culto, luogo di riti, custode del senso del sacro secondo la città e i suoi abitanti.
Costruire S. Pietro è un atto che ritorna e che in qualche modo ci domanda: chi siamo? A cosa diamo valore? Cosa è per noi il senso del sacro?
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L’installazione artistica rientra nel progetto di valorizzazione dell’Area Archeologica di San Pietro e del Museo archeologico di Santa Scolastica, promosso dal
Ministero della Cultura e coordinato dal Segretariato regionale del MiC per la Puglia , con il sostegno dei fondi europei.

Progettazione e realizzazione: Fabio Ditroia, Armando La Scala, Angelo lavagna, Federico Marchetti , Matteo Marchi, Andrea Romanelli , Edoardo Tresoldi
Allestimento: Nao To, Emanuele De Nigris , Marco De Michele, pigi bonsa, Gaetano Pullano, Edoardo Tresoldi
Produzione: Marco Biella, Jacopo Costa, Francesca Fedeli
Illuminazione: Alessandro Disingrini, , Daniele Lorusso, Lucidiscena, Edoardo Tresoldi, Sirio Vanelli
Foto: Roberto Conte Il Conte Photography
scritto quaderno: Paola Bozzani

Ringraziamenti: Claudio Asaro, Paola Bozzani i, AnnaLisa Cascione, Daniele Conversa , Davide Conversa , Alessandro Ferrante .ltd, Andrea Paone , Vito Romito, Vito Scaramuzzo
Un ringraziamento speciale a: Donatella Campanile, Francesco Longobardi, Maria Piccarreta, Ebe Chiara Princigalli

Giovedì 3 luglio, alle ore 20.00, presso la chiesa di San Francesco della Scarpa a Bari vecchia, verrà presentato in ant...
27/06/2025

Giovedì 3 luglio, alle ore 20.00, presso la chiesa di San Francesco della Scarpa a Bari vecchia, verrà presentato in anteprima alla città il modello dell’opera che si sta realizzando nell’area archeologica di San Pietro. Un momento di condivisione con la comunità che avviene in concomitanza con l’avvio dei lavori di costruzione dell’installazione a quattro anni dal concepimento del progetto.
A seguire festa in piazza San Pietro.

Ingresso libero.

Promosso e organizzato dal Segretario regionale del MiC per la Puglia

Foto: Roberto Conte

Nel mese di settembre 2023, il Consiglio di Amministrazione della Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada ...
17/04/2025

Nel mese di settembre 2023, il Consiglio di Amministrazione della Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Família ha indetto un concorso su invito per la progettazione dell’Agnello (Agnus Dei), l’elemento che sarà collocato all’interno della croce della Torre di Gesù Cristo, destinata a coronare il Tempio di Barcellona progettato da Gaudí nel 1883.

Cinque artisti da tutto il mondo sono stati chiamati a presentare una proposta per quest’opera: gli italiani Edoardo Tresoldi e Andrea Mastrovito, il portoghese David Oliveira e gli spagnoli Jordi Alcaraz e Gonzalo Borondo.

Nella mia proposta interpreto l’Agnello trionfante e risorto, evocando il mistero della morte e della resurrezione. Nell’Apocalisse di San Giovanni, egli è descritto come immolato ma vittorioso, al centro del trono celeste e custode della conoscenza divina. La scultura è pensata per svilupparsi all’interno di un parallelepipedo a base ottagonale avvolto da una nebbia argentea che si espande come un cristallo esploso.

L’Agnello, in piedi, attraversa un pilastro di luce che scende dal cielo. La nebbia si dirada rivelando la presenza di uno spazio vuoto, sagoma di un uovo, simbolo della vita oltre il sacrificio. Le componenti centrali dell’opera sono realizzate in rete metallica con inserti specchiati, generando un dialogo tra materia e luce. I pannelli metallici che la sostengono sono integrati in un insieme monometrico, dove la luce definisce il significato dell’opera e trasforma la torre in un simbolo di trascendenza e speranza.

Le proposte sono esposte presso il centro espositivo Casa de la Almoina, Barcelona. La mostra è visitabile fino al 9 giugno 2025.

Coordinamento e testi: Francesca Fedeli
Progettazione: Fabio Ditroia
Allestimenti: Vito Scaramuzzo, Matteo Marchi, Ginevra Peirano, Carolina Nigro
Foto: Roberto Conte
Un ringraziamento speciale a: Alberto Lolli, Andrea Dall’Asta

“Monumento” è un progetto editoriale a cura di Edoardo Tresoldi, Carlotta Franco e Jacopo Valentini, edito da bruno e re...
07/02/2025

“Monumento” è un progetto editoriale a cura di Edoardo Tresoldi, Carlotta Franco e Jacopo Valentini, edito da bruno e realizzato grazie al sostegno di Generali – . Un archivio visivo e testuale che racconta il processo di costruzione dell’opera Monumento che dal 2022 occupa lo spazio attorno al quale si sviluppa lo scalone monumentale delle Procuratie Vecchie.
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“Se è vero che l’essenza di un’opera risiede nel suo processo di creazione, potremmo guardare l’oggetto come a un pretesto per dare forma a un percorso plurale, uno sforzo realizzativo di pratica dell’esistente.”

Foto: Jacopo Valentini
Coordinamento editoriale: Carlotta Franco
Progetto Grafico: bruno .bruno
Contributi: Simone Bemporad, Generali - Giuseppe Zampieri

"Opera" è stata scelta per la copertina del terzo volume (Dal Neoclassicismo al Contemporaneo) della nuova edizione del ...
08/11/2024

"Opera" è stata scelta per la copertina del terzo volume (Dal Neoclassicismo al Contemporaneo) della nuova edizione del Manuale di Storia dell'Arte per la scuola, edito da Einaudi - Mondadori Education, autori Salvatore Settis e Tomaso Montanari.
Destinato ai trienni dei licei.

Vedere Reggio Calabria sulla copertina di un manuale di storia dell'arte contemporanea è per me grande motivo di orgoglio e felicità.

L'arte pubblica è un confronto che ci ricorda che siamo tutti di tutti e che dobbiamo avere cura di coltivare una collettività virtuosa per essere luce.
Dedico questo dolce momento ai ragazzi e le ragazze di Reggio e a tutte quelle persone che fanno il possibile per portare alla collettività ampiezza di sguardo e stimoli nuovi.

vi voglio bene
edoardo

Un ringraziamento speciale agli autori, Mondadori Education e Einaudi editore per aver scelto di inserirmi in questo volume e ovviamente il mio caro amico e collaboratore impeccabile Il Conte Photography che ha scattato le foto.

Sabato 27 luglio ha aperto Casa Italia Parigi 2024 a Le Pré Catelan – il luogo scelto dal CONI per accogliere gli atleti...
31/07/2024

Sabato 27 luglio ha aperto Casa Italia Parigi 2024 a Le Pré Catelan – il luogo scelto dal CONI per accogliere gli atleti dell’Italia Team e i suoi ospiti durante i ###III Giochi Olimpici di Parigi – in cui per la prima volta nella storia di Casa Italia, il pubblico potrà accedere e immergersi in un vero e proprio percorso espositivo, scenografico ed emozionale dal titolo Ensemble.
Sacral accoglie il visitatore a Casa Italia Parigi 2024: un varco simbolico e fisico che, attraverso un intreccio di maglie metalliche rievoca la struttura architettonica del battistero rinascimentale, introducendo nella dimensione immaginifica dell’arte contemporanea.
 

23/09/2023

ATTENZIONE:
a causa del maltempo l'incontro di questa sera a Cambiago si svolgerà all'AUDITORIUM DELLA VECCHIA FILANDA e non più in villa Perani.
Ci vediamo sempre alle 20.30

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