17/01/2026
📣 La compagnia è lieta di invitarvi alla nuova produzione teatrale📣
🥁LA STRATEGIA DEL POTERE
mai più le mollette di una volta!🥁
Atto unico di Teodosio Saluzzi
Adattamento: Gianfranco Groccia e Teodosio Saluzzi
Uomo: Lino De Venuto Spettro: Maria Albacello Potere: Florinda Colella
Regia e Scene: Gianfranco Groccia
🗓 29 - 30 Gennaio 2026 Ore 20.30
🗓 05 - 06 Febbraio 2026 Ore 20,30
Granteatrino Casa di Pulcinella
Aiuto regia: Raffaele Mele
Disegno luci: Pietro Matarrese, Costumi: Atelier Matisse, Scenotecnica: Leonardo Loiacono, Foto di scena: Max Arcano, Grafica: Cube SPA.
L’ Autore della drammaturgia, Teodosio Saluzzi, in una nota dichiara: questo mio modo di fare teatro dove si ride senza divertirsi, dove si ride amareggiandosi sempre più, è arte o è frutto di una logica malata? È un gioco fatto da un pazzo o è un gioco pazzo e perverso fatto da uomo savio? L’Occhio del Ciclone Theater legittimamente si chiede: Saluzzi pazzo da ricovero urgente in clinica psichiatrica o Saluzzi celebrato e glorificato sull’altare della sapienza? E non fugge dinanzi a tali amletiche e misteriose domande, al contrario esplora, sviscera e allestisce una singolare messa in scena, peraltro di un autore vivente (di solito accade il contrario) e diciamolo, drammaturgicamente vitale, ferocemente lucido, ai limiti della illuminazione. Da una parte il Potere, il conturbante e sempiterno carnefice che troneggia e tiranneggia, che obnubila le menti, che con il suo aplomb seduce e con la sua forza oppressiva e cinica, dirige, dispone, impone persino che le mollette, appunto, debbano essere di plastica e non più quelle di legno. Le vittime? Spettro e Uomo, rappresentanti archetipici della nostra alienata e angosciata umanità, depersonalizzati, ai quali il Potere-Vampiro ha sottratto linfa vitale, sentimenti, identità. Ogni conatus, ogni pensiero o tentativo, anche minimo di riappropriarsi dei propri vissuti, della propria coscienza, deve essere azzerato: sull’umanità-gregge, sugli uomini omologati, tutti uguali, apparentemente liberi, deprivati persino del loro nome, scenda il Nulla Assoluto. La regia dello spettacolo accoglie coraggiosamente la sfida della trama non lineare, della rottura della chiarezza narrativa, penetra a fondo nelle dinamiche perverse del Potere e nell’assurdità della condizione umana dei due personaggi.
L’OCCHIODELCICLONETHEATER info: 3397403816 email: [email protected]