08/03/2024
Un bacio alla donna della vita.
Quando ero bambino, mio padre mi insegnò a tenere le mani basse, a non impiegarle nei litigi infantili per motivi futili e spesso non del tutto innocenti. Una fanciulla, poi….
-papà proclamava: "Una donna, simile a un fiore, non si tocca neanche con un fiore ".
È meraviglioso far parte di una generazione cresciuta con tale sensibilità, poiché persisto nel credere che la notizia più orribile del giorno sia la violenza maschile perpetrata contro una donna. Un racconto che speriamo di non udire mai, ma che, sfortunatamente, trova spazio nelle cronache nere, ogni sacrosanto giorno.
Nessuno si preoccuperà mai di narrare come in questa giornata, grazie a questa giornata, fioriscano gli amori, si ristabilisca la pace, ci si coccoli reciprocamente, le case e i cuori emanino profumo di mimosa, i baci degli innamorati siano dolcissimi e gli amori si riscaldino. Sperimentiamo un antico sentimento di cavalleria che ci regala un'ebbrezza di amore e rispetto nel dedicare un pensiero speciale alle "nostre" donne e, di conseguenza, a tutte le donne del mondo.
Agli uomini, la vita concede ancora di perseguire una nobiltà trasmessa dai saggi nonni e genitori in un'atmosfera che tende a demonizzare i comportamenti maschili. Tuttavia, le soluzioni proposte restano spesso sterili e puerili di fronte a una violenza che, giorno dopo giorno, si insinua sempre più morbosa nelle nostre case e anime attraverso notizie che, a mio avviso, rivelano tendenze censorie e accusatorie nei confronti del genere maschile.
La notizia a volte è anche strumento.
Così, come oggi celebriamo la festa della donna, poiché essa non è solo femmina ma anche pensiero e infinito femminino, che oggi sia anche la festa dell'uomo, che si riconosce nell'amore per la sua donna e per colei che inizia ad ammirare e a cercare di comprendere sin da bambino.
In questa giornata tutto si colora di rosa, non solo perché lo stereotipo può essere innocente, ma soprattutto perché mi piace immaginare una dimensione di principi e principesse, di eroi maschili e femminili del proprio tempo e spazio, come canta Bowie in un capolavoro di poesia musicale senza pari, ispirato proprio dall’immagine che gli fu concessa di un principe e della sua principessa, eroi senza tempo.
Così, molteplici auspici a tutte le donne del globo, o quantomeno a colei che ancor ama ricevere i beneauguranti in un giorno così beato, simile a quell'albero o a quel fiore che sorge sulle ceneri di un esile corpo inerte.
Sarebbe stupendo che ogni giorno sia vissuto con questo spirito, ma , fosse anche un minuto solo , sarebbe il più bel minuto della nostra vita.
Auguri a voi tutte , donne “del” mondo,
Prima che anche di questa giornata si perda ogni memoria.