Giuseppe Giannotti Poesia e Alchimia

Giuseppe Giannotti Poesia e Alchimia Giuseppe Giannotti, poeta e farmacista. Autore di La Costruzione di un’Immagine (Helicon Edizioni, 2025).

Premiato al Canto di Dafne (2024), Ossi di Seppia (2025), Le Occasioni (2025), La Via dei Libri (2025). Giuseppe Giannotti – Poeta

📍 Nato a La Spezia il 1° agosto 1972. Laureato in Farmacia con il massimo dei voti, farmacista in Lunigiana e sulla Costa apuana, pioniere della farmacia online dal 2009.

✍️ Scrive poesie fin dalla giovinezza. Dopo le prime pubblicazioni con Pagine di Roma, nel 2024

realizza la sua prima silloge personale, La Costruzione di un’Immagine (Helicon Edizioni), grazie al sostegno della poetessa Marina Pratici.

🏆 Vincitore e finalista in prestigiosi concorsi:

Il Canto di Dafne 2024 – 3° premio con I dieci livelli

Ossi di Seppia 2025 – Miglior Autore Regionale con I Poeti

Menzioni d’onore per Il lato positivo degli accadimenti e Dolore

📖 Selezionato nel 2025 per la Enciclopedia di Poesia Italiana della Fondazione Mario Luzi.

➡️ Tutte le opere raccolte nella silloge La Costruzione di un’Immagine.

Anne Sexton 9 novembre 1928-4 ottobre 1974When man enters womanWhen man,enters woman,like the surf biting the shore,agai...
04/10/2025

Anne Sexton
9 novembre 1928-4 ottobre 1974

When man enters woman

When man,
enters woman,
like the surf biting the shore,
again and again,
and the woman opens her mouth with pleasure
and her teeth gleam
like the alphabet,
Logos appears milking a star,
and the man
inside of woman
ties a knot
so that they will
never again be separate
and the woman
climbs into a flower
and swallows its stem
and Logos appears
and unleashes their rivers.

This man,
this woman
with their double hunger,
have tried to reach through
the curtain of God
and briefly they have,
though God
in His perversity
unties the knot.

Hilda Doolittle 10 settembre 1886-27 settembre 1961(The Flowering of the Rod, in Trilogy, 1946)Non è fantasia poeticama ...
27/09/2025

Hilda Doolittle
10 settembre 1886-27 settembre 1961

(The Flowering of the Rod, in Trilogy, 1946)

Non è fantasia poetica

ma realtà biologica,

è un fatto: sono un’entità

come l’uccello, l’insetto, la pianta

o la cellula d’alga;

io vivo; io sono viva;

sta attento, ignorami,

rinnegami, non riconoscermi,

evitami; perché questa realtà

è contagiosa – estasi.

Penso che una irragiungibile semplicità fa di un poeta un Maestro.
26/09/2025

Penso che una irragiungibile semplicità fa di un poeta un Maestro.

Quanti se ne sono andati…
Quanti.
Che cosa resta.
Nemmeno
il soffio.
Nemmeno
il graffio di rancore o il morso
della presenza.
Tutti
se ne sono andati senza
lasciare traccia.
Come
non lascia traccia il vento
sul marmo dove passa.
Come
non lascia orma l’ombra
sul marciapiede.
Tutti
scomparsi in un polverio
confuso d’occhi.
Un brusio
di voci afone, quasi
di foglie controfiato
dietro i vetri.
Foglie
che solo il cuore vede
e cui la mente non crede.



Kenji Miyazawa27 agosto 189621 settembre 1933Non lo vince la pioggiaNon lo vince il ventoNon lo vince la neve, o la calu...
21/09/2025

Kenji Miyazawa

27 agosto 1896
21 settembre 1933

Non lo vince la pioggia
Non lo vince il vento
Non lo vince la neve, o la calura dell’estate
Ha un corpo forte
Non ha desideri
Non perde mai la calma
Ride sempre di un sorriso tranquillo
Ogni giorno mangia quattro scodelle di riso bruno, del miso e un po’ di verdure
In tutte le cose, non tiene in considerazione se stesso
Osserva attento, ascolta, capisce
E non dimentica
Vive in una piccola capanna dal tetto d’erba, all’ombra di un bosco di pini nelle campagne
Se ad est c’è un bimbo malato, va a curarlo
Se a ovest c’è una madre stanca, va a sorreggere il suo covone di riso
Se a sud c’è qualcuno vicino alla morte, gli va a dire che non serve aver paura
Se a nord c’è una lite o una disputa legale, esclama: smettetela con tali sciocchezze
In tempo di siccità versa le sue lacrime
Se l’estate è fredda va in giro dandosene pensiero
Tutti dicono che è una testa vuota
Nessuno lo elogia
E nessuno è preoccupato per causa sua

Questa è la persona
Che io voglio diventare

12 Settembre 1981, muore a Milano Eugenio Montale. Continuerà a vivere almeno fino a quando il sole non diventerà una gi...
12/09/2025

12 Settembre 1981, muore a Milano Eugenio Montale. Continuerà a vivere almeno fino a quando il sole non diventerà una gigante rossa.

Ex Voto

Accade
che le affinità d’anima non giungano
ai gesti e alle parole ma rimangano
effuse come un magnetismo. È raro
ma accade.

Può darsi
che sia vera soltanto la lontananza,
vero l’oblio, vera la foglia secca
più del fresco germoglio. Tanto e altro
può darsi o dirsi.

Comprendo
la tua caparbia volontà di essere sempre assente
perché solo così si manifesta
la tua magia. Innumeri le astuzie
che intendo.

Insisto
nel ricercarti nel fuscello e mai
nell’albero spiegato, mai nel pieno, sempre
nel vuoto: in quello che anche al trapano
resiste.

Era o non era
la volontà dei numi che presidiano
il tuo lontano focolare, strani
multiformi multanimi animali domestici;
fors’era così come mi pareva
o non era.

Ignoro
se la mia inesistenza appaga il tuo destino,
se la tua colma il mio che ne trabocca,
se l’innocenza è una colpa oppure
si coglie sulla soglia dei tuoi lari. Di me,
di te tutto conosco, tutto
ignoro.

Buon Compleanno Roberto CarifiCi sono luoghi che non si dicono, la sera,quando si sta nella minacciae ognuno sente che c...
11/09/2025

Buon Compleanno Roberto Carifi

Ci sono luoghi che non si dicono, la sera,
quando si sta nella minaccia
e ognuno sente che ci sono i morti,
gente vestita di una carne intoccabile,
nessuno racconta più una storia
ma solo confessare qualche colpa remota
è l’ora che i corpi si lasciano inchiodare
e stanno, crocifissi, davanti al più intoccabile
quello che chiamano Straniero e che è stato qui
tra noi che abbiamo case poco illuminate
e certe facce che non osano
guardare la penombra.
Di sera si cade in un colloquio,
dentro le voci del passato,
intorno a fuochi malsicuri,
luci che lasciano appena intravedere
la nostra malattia.

10 settembre 1827, muore a Londra Ugo FoscoloCos’è l’uomo, se tu lo abbandoni alla sola ragione fredda, calcolatrice? sc...
10/09/2025

10 settembre 1827, muore a Londra Ugo Foscolo

Cos’è l’uomo, se tu lo abbandoni alla sola ragione fredda, calcolatrice? scellerato, e scellerato bassamente.

Ultime lettere di Jacopo Ortis

6 Settembre 2020, muore Gabriele GalloniI morti tentano di consolarcima il loro tentativo è incomprensibile:sono i lapsu...
06/09/2025

6 Settembre 2020, muore Gabriele Galloni

I morti tentano di consolarci
ma il loro tentativo è incomprensibile:
sono i lapsus, gli inciampi, l’indicibile
della conversazione. Sanno amarci

con una mano – e l’altra all’Invisibile.

5 settembre 1944 nasce a Roma Dario BellezzaForse mi prende malinconia a lettose ripenso alla mia vita tempesta e dimatt...
05/09/2025

5 settembre 1944 nasce a Roma Dario Bellezza

Forse mi prende malinconia a letto
se ripenso alla mia vita tempesta e di
mattina alzandomi s’involano i vani
sogni e davanti alla zuppa di latte
annego i miei casi disperati.

Gli orli senza miele della tazza
screpolata ai quali mi attacco a bere
e nella gola scivola piano il mio
dolore che s’abbandona alle
immagini di ieri, quando tu c’eri.

Che peccato questa solitudine, questo
scrivere versi ascoltando il peccatore
cuore sempre nella stessa stanza

con due grandi finestre, un tavolo
e un lettino di scapolo in miseria.

E se l’orecchio poso al rumore solo
delle scale battute dal rimorso
sento la tua discesa corrosa
dalla speranza.

Ferma la ruotaRelitto affioranteDivin Afrore
04/09/2025

Ferma la ruota
Relitto affiorante
Divin Afrore

Indirizzo

Via Resistenza, 52 BB
Aulla
54011

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Giuseppe Giannotti Poesia e Alchimia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare