06/05/2026
RALLENTARE per CONNETTERCI alla TERRA
“La Lentezza"
Scadenza 20 giugno
IL TEMA:
I partecipanti dovranno liberamente interpretare il tema della “lentezza”, dando alle opere un taglio sociale, culturale, poetico, collettivo o più personale.
La lentezza, spesso percepita come un limite nella società contemporanea dominata dalla velocità e dall’efficienza, può invece essere riletta come un valore fondamentale nell’ambito della sostenibilità. Viviamo in un’epoca in cui tutto è accelerato: produzione, consumo, comunicazione. Tuttavia, proprio questa accelerazione ha contribuito in modo significativo allo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, all’inquinamento e al cambiamento climatico. In questo contesto, la lentezza si configura come una possibile risposta culturale ed etica.
Adottare la lentezza significa innanzitutto ripensare i nostri ritmi di vita. Significa ridurre il consumo impulsivo, privilegiare la qualità rispetto alla quantità e recuperare un rapporto più consapevole con ciò che acquistiamo e utilizziamo. Ad esempio, scegliere prodotti locali e stagionali non solo riduce l’impatto ambientale legato ai trasporti, ma favorisce anche economie più sostenibili e resilienti. La lentezza, quindi, diventa uno strumento per ristabilire un equilibrio tra bisogni umani e limiti del pianeta.
Nel campo della produzione, la lentezza si traduce in modelli come quello dell’economia circolare, che privilegia il riuso, la riparazione e il riciclo. In contrapposizione alla logica dell’usa e getta, essa promuove cicli produttivi più lunghi e responsabili. Anche il movimento dello “slow fashion” ne è un esempio: acquistare meno capi, ma di maggiore qualità e durata, riduce l’impatto ambientale dell’industria tessile, una delle più inquinanti al mondo.
La lentezza ha inoltre una dimensione sociale. Rallentare significa anche recuperare il tempo per le relazioni, per la comunità e per la cura di sé. Una società sostenibile non è solo quella che rispetta l’ambiente, ma anche quella che garantisce benessere e qualità della vita. In questo senso, la lentezza contrasta lo stress e l’alienazione tipici dei ritmi frenetici, favorendo un approccio più umano e inclusivo.
Infine, la lentezza implica un cambiamento di mentalità. Non si tratta semplicemente di “fare le cose più lentamente”, ma di attribuire nuovo valore al tempo, considerandolo non come una risorsa da sfruttare al massimo, bensì come uno spazio da vivere con consapevolezza. È un invito a riflettere sulle conseguenze delle nostre azioni e a scegliere con maggiore responsabilità.
In conclusione, la lentezza non è sinonimo di inefficienza, ma rappresenta una strategia concreta per costruire un futuro sostenibile. Rallentare può sembrare controcorrente, ma è proprio in questa scelta che risiede la possibilità di ristabilire un equilibrio tra uomo, società e natura
Il Contest invita artisti e creativi a riflettere trasformando ogni opera in un gesto di consapevolezza, un seme per il futuro.
La creatività diventa così un mezzo per immaginare e costruire tutti insieme un domani più sostenibile, dove il rispetto per il pianeta si traduce in un valore condiviso e in azioni concrete.
INFO PARTECIPANTI:
Siamo alla ricerca di progetti che rispondano al tema della “lentezza”, interpretando visioni personali attraverso i linguaggi: VIDEO, PERFORMANCE, INSTALLAZIONI o un MIX di due, da inserire all’interno delle corti o in alcuni slarghi del Centro Storico nella giornata dell’8 agosto 2026 della manifestazione “CORTI ANTICHE” in Atessa (CH).
Il concorso è rivolto ad artisti e creativi senza limiti di età.
La partecipazione è gratuita.
ll contest prevede l’ assegnazione di un premio in denaro del valore di €700.00
È possibile partecipare singolarmente o in team, inviando il proprio dossier di candidatura e bozza di presentazione progetto tramite email [email protected] entro e non oltre il 20 giugno.
Tutti i materiali o i mezzi utilizzati per l’opera sono a carico dei partecipanti
L’organizzazione selezionerà un max di 10 opere che verranno installate o eseguite nel caso di video o performance per la serata dell’8 agosto con i tempi concordati.
Selezioni finali: fine giugno
Scelte le opere dall’organizzazione verranno comunicate tempestivamente agli artisti che saranno invitati a visionare la corte o gli spazi assegnati x meglio organizzarsi.
La Giuria sarà composta da tutti i membri dell’organizzazione e da personale competente del mondo dell’arte. Anche il pubblico fruitore delle corti potrà esprimere un voto di preferenza