La cucina è chiusa, di Paolo Ferrero

La cucina è chiusa, di Paolo Ferrero Circhi mediatici a parte, avete mai pensato a quali vite si vivono, anche solo per immaginazione o p

"Le Serve, infatti, parlano così solo certe sere: bisogna sorprenderle, nella loro solitudine o in quella di ciascuno di...
20/08/2023

"Le Serve, infatti, parlano così solo certe sere: bisogna sorprenderle, nella loro solitudine o in quella di ciascuno di noi...".

(Jean Genet, "Come mettere in scena "Le Serve")

In scena a Palazzo Michelerio: due anni esatti fa...

03/07/2023
No, non è proprio da tutti avere un amico come Giulio Morra che ti regala foto come le sue, ma - andrà pur detto - io ne...
03/04/2023

No, non è proprio da tutti avere un amico come Giulio Morra che ti regala foto come le sue, ma - andrà pur detto - io nella vita sono sempre stato un uomo fortunato. E sono un uomo molto fortunato perché da sempre godo di tante e preziose amicizie,: ne ho avuta l'ultima riprova venerdi sera a Spazio Kor...

Dell'amicizia di chi mi ha fraternamente accompagnato durante questa lunga avventura: Alessio prima di tutti e su tutti, passando per Marco e Isabella, Alberto e Loredana, Selene e tutti gli allievi di Teatralmente che, apponendo il loro mattoncino su più solide fondazioni, hanno contribuito anch'essi alla costruzione di uno spettacolo tanto complesso e così ambizioso.

Dell'amicizia di chi, dimostrando lungimiranza e intuizione, ha deciso di dare fiducia alla nostra pièce, inserendo il testo di un autore esordiente nel prestigioso Cartellone del Teatro Alfieri di Asti: da Angelo De Marchis a Mario Nosengo, per finire con Paride Candelaresi, un giovane assessore pieno di entusiasmo, dinamismo e coraggio.

Dell'amicizia dei tanti amici che l'altra sera lo Spazio Kor lo hanno festosamente occupato, sintesi ideale del mio arco esistenziale: dai "preistorici" compagni di banco ai recentissimi soci di racchetta del mercoledì, passando attraverso ai compagni di viaggio e di tamburello, di ristorante e di stravizi, di studi vari e costanti e di lavori vecchi e nuovi, di piaceri lontani ed effimere clausure...

Preceduta dalla "cena propiziatoria" all'Osteria del Diavolo, incastonata in un teatro strapieno, impreziosita dal saluto - tanto inaspettato quanto gradito - del Sindaco Rasero e dell'Assessore Candelaresi, reduci entrambi dalla sfortunata trasferta romana, si deve dire che la sera di venerdì è stata bella. Non bellissima: il mio antico amore per le lingue classiche (quelle che ti insegnano - che so? - la differenza tra uno spirito aspro e uno dolce o fra lo iota sottoscritto e l'accento circonflesso), mi ha inculcato l'a passione ossessiva per quei dettagli che l'altra sera avrebbero reso la nostra performance ancora più perfetta di quel che e stato: cito, a titolo puramente esemplificativo, che due labbra fisiologicamente "secche" suonano molto meno evocative di due labbra simbolicamente e drammaturgicamente "aride". Ma "de hoc satis"...

Un pensiero affettuoso va anche agli amici che venerdì ad Asti non ci sono stati, quelli che, con grande e non necessaria delicatezza d'animo, si sono quasi sentiti in dovere di scusare le loro giustificatissime assenze: quanta differenza rispetto ai soliti tromboni da Social, agli Aedi de noàntri, a tutti quei Campionissimi locali del Buono e del Bello che, ogni qual volta si tratti di deviare di un centimetro dalla via maestra del conformismo, puntualmente ti deludono, con la tipica stitichezza affettiva di chi non è manco capace di cacarti la miseria di un "Like" via Facebook...

Alle ricorrenti domande circa il futuro de "La cucina", rispondo poi che sì, di repliche ve ne saranno certamente ancora e tante, anche se, anche se... Anche se credo che il vostro Autore senta il bisogno di ritrovare - per citare se stesso - l'emozione "di un principio, di un inizio" : di una nuova sfida, insomma, letteraria o drammaturgica che sia, per dare voce e volti ai nuovi fantasmi che bussano, timidi e ormai da tempo, alla sua umile soglia. E che venga finalmente il tempo in cui anch’egli "la sollevi un po' la testa dal piatto"...

Ancora grazie a tutti.

https://ilcorriere.net/opera-prima-di-paolo-ferrero-allo-spazio-kor-di-asti/
01/04/2023

https://ilcorriere.net/opera-prima-di-paolo-ferrero-allo-spazio-kor-di-asti/

ASTI – Allo Spazio Kor va in scena alle 21 “La cucina è chiusa” di Paolo Ferrero. Alle prese con la sua prima opera scritta per il teatro, l’autore ripropone sul palcoscenico quei toni crepuscolari che già avevano contrassegnato il suo romanzo d’esordio (“Anime in carpione”), raccont...

Indirizzo

Via Goltieri 3/A
Asti
14100

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