16/06/2020
Via Madonna del Prato... parte seconda
Si tratta di una delle strade più caratteristiche del centro storico di Arezzo. Il nome deriva, secondo il Tafi, da una Maestá che si trovava nei suoi pressi. Nella foto vedete questa elegante scultura che, secondo la tradizione, é proprio la Madonna che proteggeva gli edifici che si trovavano, piú o meno, dove oggi si trova la stazione ferroviaria.
Un tempo la mia città era ricca di edicole dedicate alla Madonna…anche Pieraccioni nel film "Il Ciclone" consigliava di chiedere indicazioni "alla Madonnina". L'attore fiorentino ha anche girato alcune scene del film "Un fantastico via vai" proprio in questa strada… al ristorante cinese che ora non c'è più.
Sigh, ci andavo da piccola.
Non divaghiamo! L'edificio che oggi ospita un noto negozio di scarpe era originariamente il dono di un ricco nobile e... pentito. Ebbene sì, tra medioevo e rinascimento si usava spendere parte del patrimonio per lavar via i peccati.
L'ospedale era dedicato a Sant'Antonio Abate.
A presto con un'altra pillola di Arezzo…
P.s. avete individuato la chiesa che ospita oggi la Madonna con il Bambino?