13/02/2020
LE ICONE IN VERSI
Nella poesia "Sailing to Bysanzium" (Salpando verso Bisanzio), il Premio Nobel W. Butler Yeats descrive il suo "incontro" con le icone bizantine... una meraviglia! 🤩 Cercate la versione integrale, ne vale la pena...
"... io feci vela sul mare e venni
alla sacra città di Bisanzio.
Voi, saggi, fissi nel sacro fuoco di Dio,
come incastonati in un mosaico d’oro,
uscite roteando dal sacro fuoco,
insegnate alla mia anima il canto.
Consumate il mio cuore, che malato di voglia,
e avvinto a un animale morituro
non conosce se stesso, e accoglietemi
nell’artificio dell’eternità.
Una volta fuori dalla natura io non potrò riassumere
da cose naturali la mia forma corporea,
ma una forma d’oro battuto e foglia d’oro
che sbalzano i fabbri greci, a tenere
sveglio un sovrano sonnolento,
o immobile su un ramo d’oro a cantare
ai signori e alle dame di Bisanzio
ciò che è passato, o sta passando, o verrà".
W. B. Yeats
🥰 La preghiera che il poeta irlandese rivolge ai santi delle icone è un po' la nostra, ogni volta che ci mettiamo a dipingere ("insegnate alla mia anima il canto/consumate il mio cuore.../accoglietemi nell'eternità").
➡️ E voi, cosa ne pensate? Lasciateci un commento, se vi va 🙏 oppure venite a trovarci nel laboratorio e ne parliamo davanti ad una buona tazza di tè 😉