31/12/2020
Dicono che dopo il 2020 saremo tutti diversi, più uniti, che impareremo a condividere di più.
Ciò che Il Faro in particolare si augura è che l’Arte prenda finalmente il posto che le spetta nella scala dei valori del nostro Paese e nell’educazione delle nuove generazioni, perché solo attraverso una società dignitosamente acculturata e sensibile si può costruire un futuro solido.
Abbiamo atteso fino alla fine, sperando di poter riprendere entro l’anno le prove dello spettacolo che stavamo preparando, per salvare il salvabile, per poter ritornare presto sul palco.
Non è andata così.
Per la nostra associazione e per tante altre, per professionisti e non, per chi vuole vivere della propria arte…quest’anno non è andata così.
Ma su quel palco risaliremo tutti più carichi di prima.
Il nostro augurio allora non va solo in particolare ai Lavoratori dello Spettacolo, ma a tutte le persone a cui quest’anno la vita ha tolto un pezzo, a chi ha lottato contro la morte, a chi ha perso il lavoro o l’amore della propria vita, a chi continua a combattere giorno dopo giorno, con dignità e ostinazione, e magari anche con un po’ di ironia.
“La preghiera del clown” di Totò, tratta dal film “Il più comico spettacolo del mondo” del 1953 per la regia di Mario Mattoli, è sembrata essere più attuale che mai.
Abbiamo ideato e realizzato questo progetto rigorosamente nelle nostre case, per arrivare fino a Voi in totale sicurezza, ma soprattutto perché non può esistere Teatro senza Pubblico, così come Cultura senza Arte.
Buona visione.
a Tutti Voi, Buon Principio e
Buon Anno Nuovo.
da .
Video realizzato dai ragazzi de .
Un ringraziamento a Stefano Aufiero per la collaborazione.
Testo:
"La preghiera del clown"
"Noi ti ringraziamo nostro Buon Protettore
per averci dato anche oggi la forza
di fare il più bello spettacolo del mondo.
Tu, che proteggi uomini, animali e baracconi…
Tu, che rendi i leoni docili come gli uomini
E gli uomini coraggiosi come i leoni…
Tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli
fa' che sulla nostra mensa non venga mai a mancare pane ed applausi.
Noi ti chiediamo protezione,
ma se non ne fossimo degni…
se qualche disgrazia dovesse accaderci…
fa' che avvenga dopo lo spettacolo,
ed in ogni caso ricordati di salvare prima le bestie e i bambini.
Tu che permetti ai nani e ai giganti di essere ugualmente felici…
Tu che sei la vera, l’unica rete dei nostri pericolosi esercizi…
fa’ che in nessun momento della nostra vita venga a mancarci una tenda,
una pista
e un riflettore."