17/10/2026
Alle 6 di ieri mattina, mentre aumentavano le partenze, il sistema ha dovuto rallentare. Le anomalie erano emerse nella notte sulla rete dati che supporta il controllo del traffico aereo italiano. I sistemi di riserva avevano inizialmente consentito di gestire i voli regolarmente, ma con l’aumento del traffico ENAV ha introdotto limitazioni per garantire la sicurezza, portando la capacità al 50%.
Negli aeroporti questo ha significato partenze ferme e attese che si sono allungate. Intorno a mezzogiorno risultavano già 192 cancellazioni e soltanto il 31% dei voli dagli scali italiani era partito puntuale. A Malpensa la quota scendeva al 25%, a Fiumicino al 28%.
A Milano alcuni ritardi hanno superato le due ore e Fiumicino ha riportato 60 voli cancellati. Sulla giornata ha pesato anche lo sciopero del personale easyJet, quindi il totale dei disservizi non può essere attribuito interamente al guasto.
Il recupero è passato dalla rete secondaria satellitare, che ha permesso di riportare la capacità al 75%. Nel pomeriggio, dopo gli interventi tecnici condotti con i fornitori, ENAV ha annunciato il ripristino della rete e il ritorno al 100%. Sono così cadute le restrizioni e i voli hanno cominciato a tornare progressivamente regolari.
ENAV ha escluso attacchi informatici e sabotaggi. Il comunicato di risoluzione ha confermato il recupero dei sistemi senza specificare la causa tecnica delle anomalie.