01/02/2024
THE MAGIK WAY - Cronologia di un attimo.
Tocca a chi tocca. Preservo le forze per le mie idee, per le mie stupide fissazioni. Preservo me stesso per la mia penna, qualche corda accordata e una sedia sul quale continuare a scrivere. In qualche modo farò sì che le mie idee vi pervengano. Ce la sto facendo amici, dopo 30 anni sto portando The Magik Way dove ho sempre desiderato, lontano dalle faccende della musica, da quel contorno che per quasi tutti è indispensabile, ma non certo per me. Lontano da un'idea ansiogena di monetizzazione che vi sta mangiando vivi. Mi sto portando via avanti e oltre, o chissà, indietro, mi sto portando in salvo e in disparte e mi sto lasciando lì. Strada ne è stata fatta e non per presunzione vi scrivo queste righe. La mia vita si è votata all'Arte da sola e a quella soltanto, un'arte artigiana, umida come la terra e lenta come una pigra stagione. Anno dopo anno, a strati come le rughe e gli acciacchi che accolgo, rughe che taluni nascondono a suon di filtri bellezza e raggi laser nell'apoteosi dell'inverosimile. La Via Magica è innanzitutto "regola", nasce per glorificare il preesistente, nella bruma respira, nella terra muore e la Morte accoglie. Nello stato di Necessità trova la sua ragione d'essere, pertanto non saranno né il Tempo né lo Spazio a darci pena. Nell'equidistanza noi troviamo la nostra misura, nella naturalezza di un gesto noi gioiamo. Andremo avanti solo con le nostre istanze e proprio così e solo così ne saggeremo la validità, consapevoli del fatto che il dono non è mai nell'incarto e la poesia risiede sempre in chi la legge, non solo in chi la scrive. Lontano da qui, dai Like e dal simulacro noi ritroveremo tutti voi. Prima che sia troppo tardi, prima che quell'idea primigenia e selvaggia di libertà venga tradita.
A presto amici miei.
A presto, altrove.
La strada la conoscete.
Flavio Domenico Porrati
Nequam