11/07/2026
Ci sono serate che finiscono... e serate che ti rimangono dentro. ❤️
"Classe 1976" è andato in scena e quello che è successo giovedì sera è stato molto più di uno spettacolo.
È stato un viaggio nei ricordi, nelle risate, nella nostalgia, nelle piccole follie della nostra generazione. Ma soprattutto è stato un incontro. Con un pubblico straordinario che ha riso, applaudito, si è emozionato e, in tanti momenti, si è riconosciuto in quelle storie.
Vedere l'anfiteatro pieno, sentire le vostre risate partire all'unisono e poi quel silenzio nei momenti più intensi... è il regalo più bello che un narratore possa ricevere.
Un grazie enorme alla Pro Loco di Albignasego e al Comune di Albignasego che hanno creduto in questo progetto e hanno reso possibile una serata perfetta in una location davvero splendida. Quando le persone credono nella cultura e nelle idee, succedono cose belle.
Grazie a tutti quelli che c'erano.
A chi è venuto con gli amici, con la famiglia, con i figli.
A chi mi segue da anni e a chi mi ha visto per la prima volta.
A chi, tornando a casa, mi ha detto: "Sembrava di rivivere la nostra adolescenza."
Era proprio questo l'obiettivo.
"Classe 1976" non parla solo di chi è nato nel 1976.
Parla di tutti noi.
Di quello che eravamo.
Di quello che siamo diventati.
E del bambino che, in fondo, non ha mai smesso di sorridere davanti a un Game Boy, una musicassetta o un vecchio Nokia.
Questa era solo la prima tappa.
Ci vediamo presto, perché il viaggio è appena iniziato.
Grazie di cuore. ❤️