Racconti a Teatro

Racconti a Teatro Contenitore d'Arte

"Racconti a Teatro" è un percorso di crescita, è un contenitore di idee, è uno spazio d'incontro, è un lungo cammino, nel quale raccontare "Storie" di ogni tipo e in qualsiasi luogo, perchè Teatro è ovunque ci sia qualcuno disposto a RACCONTARE e qualcuno disposto ad ASCOLTARE.
..Storie di vita vissuta, di persone comuni, di fatti sconosciuti o di cose all’apparenza banali, ma viste da punti di

vista diversi, spesso distanti dal comune sguardo. Racconti a Teatro attraversa la mia esistenza e s’intersecherà con quella di quanti vorranno partecipare a questo andare e con le storie di altri che diventeranno trame di sempre nuovi racconti.

Ci sono serate che finiscono... e serate che ti rimangono dentro. ❤️"Classe 1976" è andato in scena e quello che è succe...
11/07/2026

Ci sono serate che finiscono... e serate che ti rimangono dentro. ❤️

"Classe 1976" è andato in scena e quello che è successo giovedì sera è stato molto più di uno spettacolo.

È stato un viaggio nei ricordi, nelle risate, nella nostalgia, nelle piccole follie della nostra generazione. Ma soprattutto è stato un incontro. Con un pubblico straordinario che ha riso, applaudito, si è emozionato e, in tanti momenti, si è riconosciuto in quelle storie.

Vedere l'anfiteatro pieno, sentire le vostre risate partire all'unisono e poi quel silenzio nei momenti più intensi... è il regalo più bello che un narratore possa ricevere.

Un grazie enorme alla Pro Loco di Albignasego e al Comune di Albignasego che hanno creduto in questo progetto e hanno reso possibile una serata perfetta in una location davvero splendida. Quando le persone credono nella cultura e nelle idee, succedono cose belle.

Grazie a tutti quelli che c'erano.
A chi è venuto con gli amici, con la famiglia, con i figli.
A chi mi segue da anni e a chi mi ha visto per la prima volta.
A chi, tornando a casa, mi ha detto: "Sembrava di rivivere la nostra adolescenza."

Era proprio questo l'obiettivo.

"Classe 1976" non parla solo di chi è nato nel 1976.
Parla di tutti noi.
Di quello che eravamo.
Di quello che siamo diventati.
E del bambino che, in fondo, non ha mai smesso di sorridere davanti a un Game Boy, una musicassetta o un vecchio Nokia.

Questa era solo la prima tappa.
Ci vediamo presto, perché il viaggio è appena iniziato.

Grazie di cuore. ❤️

🎭 CI SIAMO! 🎭Non mancate! ❤️Vi aspetto giovedì 9 luglio alle ore 21:00 all'Anfiteatro del Parco della Costituzione di Al...
07/07/2026

🎭 CI SIAMO! 🎭

Non mancate! ❤️
Vi aspetto giovedì 9 luglio alle ore 21:00 all'Anfiteatro del Parco della Costituzione di Albignasego per "CLASSE 1976".

Sarà un viaggio divertente, emozionante e un po' nostalgico tra i miei... e i vostri ricordi.
Dai telefoni a disco ai Nokia indistruttibili, dalle musicassette alle VHS: rivivremo insieme un'epoca che ci ha fatto sorridere, crescere e sognare.
Perché, in fondo, i ricordi più belli sono quelli che si condividono. ❤️

Un sentito grazie alla Pro Loco Albignasego e al Comune di Albignasego per aver creduto in questo spettacolo e per aver reso possibile questa serata.

📍 Anfiteatro Parco della Costituzione
Via della Costituzione, 4 – Albignasego
🕘 Giovedì 9 luglio – ore 21:00

📞 Per informazioni:
329 393 9815

Vi aspetto... sarà una serata da ricordare! 😊🎭

A volte i miracoli iniziano con quattro ragazzi e un parco vuoto.Venerdì sono arrivato al Parco Rosso di San Giacomo di ...
28/06/2026

A volte i miracoli iniziano con quattro ragazzi e un parco vuoto.
Venerdì sono arrivato al Parco Rosso di San Giacomo di Albignasego alle 17.30 per il primo appuntamento de "L'Uomo del Kamishibai", organizzato con la Pro Loco e il Comune di Albignasego.
Faceva un caldo soffocante.
Il parco era praticamente deserto.
Solo quattro ragazzi di circa dodici anni giocavano spensierati sul castello con le loro pistole ad acqua.
Ho iniziato, con calma, a preparare la mia piccola postazione. La bicicletta. Il telo. Il teatro di legno. Le storie. Senza sconforto. Perché chi racconta storie sa che non si prepara mai uno spettacolo per il numero delle persone, ma per la possibilità che anche un solo cuore abbia voglia di ascoltare.
Da lontano quei quattro ragazzi mi osservavano. Continuavano a giocare, come era giusto che fosse. A dodici anni, con quel caldo, chi avrebbe voglia di fermarsi ad ascoltare racconti pensati per i bambini più piccoli?
Eppure, ogni tanto, uno sguardo lo lanciavano.
Quando tutto era pronto ho acceso una delicata musica giapponese, ho indossato il mio Haori e mi sono avvicinato a loro.
Mi sono presentato e ho fatto una proposta.
"Forse siete troppo grandi per queste storie. Forse no. Forse avete altro per la testa. Ma se mi concedete pochi minuti e mi date una possibilità... prometto che proverò a stupirvi."
Si sono guardati.
Hanno sorriso.
E in quel momento è successo qualcosa di bellissimo.
Nei loro occhi è riapparso lo sguardo dei bambini. Quello curioso, leggero, capace di immaginare mondi. Uno sguardo che forse, oggi, a dodici anni, si rischia già di perdere troppo presto, perché ci si sente grandi quando, in fondo, si ha ancora tanto bisogno di sognare.
Si sono seduti.
Con un po' di timidezza.
Con un po' di imbarazzo.
Ma hanno ascoltato.
Alla fine della prima storia ho chiesto:
"Allora... vi ho convinti?"
Mi hanno risposto con un sorriso che vale più di qualsiasi applauso.
"Sì... ancora una storia."
Ed è lì che è iniziato davvero lo spettacolo.
Quel pomeriggio non avevo davanti semplicemente quattro ragazzi.
Avevo quattro bambini che, per un momento, avevano dimenticato di dover crescere.
E credo sia questo il potere più grande delle storie.
Non riempiono solo il tempo.
Ci ricordano chi siamo stati.
E, qualche volta, ci regalano il lusso meraviglioso di tornarci, anche solo per pochi minuti.
❤️ Grazie a quei quattro ragazzi per avermi ricordato che il Kamishibai non ha un'età. Ha solo bisogno di qualcuno disposto, ancora una volta, a lasciarsi sorprendere.
Un grazie alla Pro Loco Albignasego e al Comune di Albignasego.

🎭 Due spettacoli. Due mondi. Un'unica promessa: emozionarvi.Quest'estate vi aspettiamo con due appuntamenti gratuiti, pe...
21/06/2026

🎭 Due spettacoli. Due mondi. Un'unica promessa: emozionarvi.
Quest'estate vi aspettiamo con due appuntamenti gratuiti, pensati per pubblici diversi ma con lo stesso obiettivo: farvi vivere storie che lasciano il segno.
🌳 📖 Venerdì 26 giugno – ore 18:00
L'Uomo del Kamishibai
📍 Parco Rosso – San Giacomo di Albignasego
Un viaggio tra racconti, immagini e fantasia, ispirato all'antico teatro giapponese di carta. Uno spettacolo per bambini, famiglie e per tutti quelli che non hanno mai smesso di sognare.
🎤 😂 Giovedì 9 luglio – ore 21:00
Classe 1976
📍 Anfiteatro del Parco della Costituzione – Albignasego
Un viaggio semiserio tra ricordi, risate e crisi d'identità. Un monologo che parla a chi è cresciuto negli anni '80 e '90, ma che saprà divertire ed emozionare spettatori di ogni età.
✨ Due spettacoli diversi.
❤️ Due modi di raccontare.
🎟️ Un'unica certezza: l'ingresso è gratuito!
Vi aspettiamo per condividere insieme due serate di teatro, emozioni e sorrisi.
🙏 Un sentito grazie alla Pro Loco Albignasego e al Comune di Albignasego per aver creduto in questi progetti e per rendere possibile offrire alla cittadinanza due eventi gratuiti dedicati alla cultura, alla fantasia e al piacere di stare insieme.
Ci vediamo a teatro! 🎭
Per info: 329 393 9815

Noi esseri umani siamo straordinari.Siamo capaci di creare angeli e di creare demoni.Di costruire il paradiso e l’infern...
21/05/2026

Noi esseri umani siamo straordinari.
Siamo capaci di creare angeli e di creare demoni.
Di costruire il paradiso e l’inferno direttamente qui, sulla nostra terra.

Siamo capaci di trasformare un calciatore in un santo e un uomo di fede in un mostro nel giro di poche ore.
Io non sono nessuno per giudicare, ma una riflessione su quello che sta succedendo in questi giorni attorno alla parrocchia di San Lorenzo la voglio condividere.

Le parole sono importanti, perché creano realtà.
Ogni parola che pronunciamo può diventare un miracolo oppure una condanna. Può salvare una persona o distruggerla.
Eppure noi esseri umani facciamo sempre lo stesso errore: invece di giudicare le azioni, giudichiamo le persone.

E insieme alle persone giudichiamo anche tutto quello che gli sta attorno. Anche chi magari non c’entra nulla.

L’Italia è piena di esempi:
Gli stranieri sono tutti pericolosi.
I meridionali non hanno voglia di lavorare.
I politici sono tutti ladri.
E allora basta che sbagli una persona perché automaticamente diventi colpevole un’intera comunità.

Io non entro nel merito della vicenda, perché ci sono indagini in corso e, come tutti voi, non conosco davvero i fatti.
Però leggo, nei post e nei giornali, che ci sono famiglie che vogliono ritirare i figli dalla scuola, togliere i bambini dal Grest, levarli dalla catechesi, allontanarsi da quella comunità.

Ma se esiste un colpevole, non sono certo le maestre della scuola.
Non sono gli animatori del Grest,
Non sono i catechisti,
Non sono tutte quelle persone che ogni giorno regalano tempo, energie e cuore per gli altri.

Chi ha sbagliato deve pagare.
E deve pagare anche chi sapeva e ha scelto il silenzio.
Ma tutti gli altri non hanno colpa.
E allora mi rivolgo a tutti quelli che, pensando di fare sicuramente del bene, stanno accogliendo le preoccupazioni dei genitori feriti, spostando i figli in altre scuole, in altri ambienti, in altre parrocchie.
Forse questo non è l’aiuto di cui c’è davvero bisogno.
L’aiuto vero non è svuotare un luogo ferito.
L’aiuto vero è restargli accanto mentre prova a rialzarsi.
Perché è troppo facile parlare di bontà cristiana quando conviene.
È troppo facile sentirsi migliori degli altri.
Tutti pronti a scagliare la prima pietra.
Ma nessuno di noi è davvero un santo.
Cordialmente.

L’AMORE IN BILICOTra un bacio ed un attacco di panicoUno spettacolo che parla d’amore, fragilità, paure e rinascita.Un v...
19/05/2026

L’AMORE IN BILICO
Tra un bacio ed un attacco di panico

Uno spettacolo che parla d’amore, fragilità, paure e rinascita.
Un viaggio emotivo che prova a dare voce a ciò che spesso resta nascosto dentro di noi.

Uno spettacolo per pensare, emozionarsi e riflettere. ❤️

Per info:
📩 [email protected]
📞 329-39398

📸 Foto: Giorgio Boato

Ieri sera al Teatro Torresino è successo qualcosa di raro.Un pubblico attento, presente, capace di ascoltare davvero.E n...
16/05/2026

Ieri sera al Teatro Torresino è successo qualcosa di raro.

Un pubblico attento, presente, capace di ascoltare davvero.
E nei momenti di silenzio… l’attenzione era palpabile.

Portare in scena “L’amore in bilico – tra un bacio e un attacco di panico” all’interno del Festival Biblico è stato profondamente emozionante.

Grazie a tutte le persone che erano presenti, a chi ha accolto con sensibilità parole così intime e vere, a chi si è riconosciuto, anche solo per un istante, dentro una fragilità, una paura o un’emozione raccontata sul palco.

Grazie al Festival Biblico per questa opportunità e a tutte le persone che hanno condiviso con noi questa serata.

Il teatro, a volte, riesce ancora a creare incontri autentici.
E ieri sera se ne respirava la bellezza. ❤️

Grazie a Marisa Galbussera - presidente del Cif
Un grazie sincero a Sara Melchiori
Giulia Onnis
Gianni Rossetto
Matteo Santinello

Foto di Giorgio Boato

✨ QUESTA SERA ✨Ci siamo.Dopo mesi di parole scritte, emozioni vissute e silenzi ascoltati…“L’amore in Bilico” torna in s...
15/05/2026

✨ QUESTA SERA ✨

Ci siamo.
Dopo mesi di parole scritte, emozioni vissute e silenzi ascoltati…
“L’amore in Bilico” torna in scena.

Uno spettacolo che parla d’amore, fragilità, attacchi di panico, paure e rinascita.
Perché a volte basta un bacio per sentirsi vivi.
E a volte basta un limite per scoprire quanto siamo umani.

📍 Teatro Torresino – Padova
🗓 Oggi, 15 maggio 2026
🕘 Ore 21:00

All’interno del Festival Biblico 2026 – “Il potere del limite”.

Sarò sul palco insieme a
Giulia Onnis e Gianni Rossetto.

Vi aspettiamo. ❤️

✨ Una serata che parla di amore, fragilità e forza.Una storia che cammina sul filo sottile tra emozioni profonde e attac...
14/05/2026

✨ Una serata che parla di amore, fragilità e forza.
Una storia che cammina sul filo sottile tra emozioni profonde e attacchi di panico, tra paura e desiderio di restare vivi davvero.

Sono felice di annunciare che “L’amore in Bilico – tra un bacio e un attacco di panico” sarà ospite della 22ª edizione del Festival Biblico, all’interno del tema:

“Il potere del limite”

📍 Teatro Torresino – Padova
📅 15 maggio 2026
🕘 Ore 21:00

Uno spettacolo scritto da me, con la partecipazione di
Giulia Onnis e Gianni Rossetto.

A presentare la serata sarà Sara Melchiori, con la partecipazione di Marisa Galbussera, presidente del CIF Centro Italiano Femminile provinciale di Padova.

Portare in scena la fragilità, senza nasconderla, è forse uno degli atti più coraggiosi che possiamo fare.
Perché a volte il limite non è qualcosa che ci spezza.
È qualcosa che ci costringe a guardarci davvero.

Vi aspetto. ❤️

Venerdì sera è successo qualcosa di grande.Un pubblico numeroso, attento, presente.In sala si respirava emozione vera: r...
01/03/2026

Venerdì sera è successo qualcosa di grande.

Un pubblico numeroso, attento, presente.
In sala si respirava emozione vera: risate, silenzi profondi, lacrime trattenute e poi lasciate andare.

Grazie.
Grazie, grazie, grazie.
E ancora grazie.

Non trovavo le parole ieri sera. Ho dovuto aspettare un giorno per capire quanto sia importante per me parlare di queste tematiche, che vogliono dire una cosa semplice ma rivoluzionaria: non vergognatevi. Non vergogniamoci delle nostre fragilità, dei nostri attacchi di panico, delle nostre paure.

È stato potente vedere le persone avvicinarsi alla fine, salutarmi e ringraziarmi per la forza e per l’emozione ricevuta.
In realtà, la forza me l’avete data voi.

Sono onorato di fare questo lavoro.
Sono onorato di avere un pubblico che ascolta, che sente, che si mette in gioco.

Grazie a tutte le persone che mi seguono e che ieri hanno riempito il teatro.

Un grazie speciale a Sara Melchiori, Matteo Santinello e Marino Grolia.

Un grazie sincero a Cirri per il suo prezioso contributo e per la profondità del dialogo che ha arricchito la serata.

Alla bravissima attrice e amica Giulia Onnis e al musicista Gianni Rossetto, compagni di viaggio preziosi.

Un grazie sentito a tutta l’Amministrazione di Albignasego che ha creduto nel mio lavoro e ha scelto di dare spazio a queste tematiche così importanti per la nostra comunità.

Queste serate mi ricordano perché faccio teatro.
Perché il teatro, quando è vero, ci salva un po’ tutti.

















FOTO di Giorgio Boato

Indirizzo

Albignasego

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