Creatiwoodbyluca

Creatiwoodbyluca Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Creatiwoodbyluca, Cagliari.

SCRIVERE CON LA STORIAUn legno eterno come l'ulivo, abbracciato da dettagli in metallo sapientemente incisi. Le trame ge...
18/04/2026

SCRIVERE CON LA STORIA

Un legno eterno come l'ulivo, abbracciato da dettagli in metallo sapientemente incisi. Le trame geometriche sugli inserti non sono semplici decori, ma un omaggio alla precisione del lavoro manuale che trasforma una materia grezzo in un oggetto di lusso quotidiano.

Portala con te, lascia che il suo calore ti ispiri ogni giorno.

IL CANTO DEL TEMPOGuardate queste gallerie, questi labirinti scavati dagli anni. Non è solo legno: è un diario scritto d...
13/04/2026

IL CANTO DEL TEMPO

Guardate queste gallerie, questi labirinti scavati dagli anni. Non è solo legno: è un diario scritto dal vento, dalla terra e dagli elementi.
Ho voluto sollevare questo "trovatello" del bosco — un'anima di legno recuperata nel silenzio della natura ,per dargli la dignità di un monumento. Ho scelto di trasformare questo dono del sottobosco in una scultura che parla di pazienza, di erosione e di rinascita.
L'opera poggia su una base densa di storia: Castagno antico, recuperato dal parquet di una dimora d'altri tempi, sostenuto da eleganti innesti in ottone che elevano il legno verso una nuova vita.

Dettagli dell'opera:
• Anima: Legno naturale "trovatello" nel bosco (27 x 9 cm, spessore 1,5 cm).
• Base: Castagno da recupero storico (15 x 7 x 4 cm).
• Altezza totale: 17 cm.
• Sostegni: Ottone lucido.

Per chi sa vedere l’anima oltre la superficie e desidera accogliere in casa un frammento di tempo eterno.

Questa penna nasce dall'incontro tra la memoria silenziosa del legno di melo e la precisione del metallo.Il corpo, plasm...
12/04/2026

Questa penna nasce dall'incontro tra la memoria silenziosa del legno di melo e la precisione del metallo.

Il corpo, plasmato dal legno di melo sardo, custodisce venature che sembrano stratificazioni antiche: ogni nodo è un evento, ogni sfumatura un racconto di terra e di cicli vitali che si sono succeduti, protetti dal sole della nostra isola. È un legno che parla di una natura domestica ma antica, capace di farsi scrigno per i pensieri più intimi.

La finitura cromata a specchio non è solo un dettaglio tecnico, ma un accento di luce pura. Come uno specchio d'acqua in una valle antica, riflette il mondo circostante, creando un dialogo tra il calore ancestrale della materia viva e il rigore lucente della modernità.

Impugnare questa penna significa riscoprire il peso dei gesti che restano. È un invito a scrivere con la calma di chi scava tra i ricordi, lasciando che il metallo brilli tra le dita mentre il legno scalda il palmo.

Non è solo uno strumento di scrittura, ma un piccolo reperto di artigianato contemporaneo, nato per dare forma a parole che abbiano la stessa forza e la stessa durata delle nostre radici.

Una penna Stilografica  che nasce dalla pazienza degli ulivi antichi e dalla luce del metallo.Il corpo, tornito da legno...
28/03/2026

Una penna Stilografica che nasce dalla pazienza degli ulivi antichi e dalla luce del metallo.
Il corpo, tornito da legno d’ulivo sardo, conserva le venature come mappe del tempo: linee che raccontano stagioni, venti, mani che hanno potato senza ferire.
La laccatura oro avvolge i dettagli come un accento di sole, un contrappunto luminoso che non sovrasta, ma accompagna.
Scrivere con questa penna è un gesto lento, quasi rituale: il legno caldo tra le dita, il metallo che riflette la luce, il tratto che scorre come un filo d’olio nuovo.
Un oggetto nato per essere usato, ma anche contemplato — un piccolo frammento di Mediterraneo trasformato in strumento di parola.

Circa quattromila anni fa l’uovo era considerato un simbolo dell’origine della vita, una forma primordiale che racchiude...
26/03/2026

Circa quattromila anni fa l’uovo era considerato un simbolo dell’origine della vita, una forma primordiale che racchiudeva il potenziale e la possibilità di ciò che deve ancora nascere. Le culture antiche lo legavano ai cicli della natura, al ritorno della stagione fertile e alla capacità della terra di rigenerarsi. In questa scultura in legno di melo, la forma dell’uovo diventa un richiamo a quell’idea antica di nascita, trasformazione e rinnovamento, un oggetto che unisce la memoria dell’albero alla forza simbolica della sua forma.

In questa piccola scena scolpita interamente in albicocca, il momento della sepoltura di Gesù prende forma con semplicit...
26/03/2026

In questa piccola scena scolpita interamente in albicocca, il momento della sepoltura di Gesù prende forma con semplicità e rispetto.

La croce veglia immobile.
Le tre Marie, piegate in silenzio, custodiscono l’attesa.
Il sepolcro, con la sua soglia grezza, apre lo spazio tra ciò che vediamo e ciò che crediamo.
La pietra chiude il mistero.
Il Monte Calvario, lasciato nella sua forma naturale, respira con la scena.

Ogni elemento nasce dalla forma originaria del legno, senza forzature, seguendo le sue venature e la sua storia.

Un piccolo altare domestico per accompagnare il cammino verso la Pasqua.

La Pasqua si avvicinaE con essa ritorna il silenzio del Monte Calvario, il Golgota, dove tutto si è compiuto.  In questa...
24/03/2026

La Pasqua si avvicina

E con essa ritorna il silenzio del Monte Calvario, il Golgota, dove tutto si è compiuto.
In questa piccola scena scolpita nel legno, il momento della sepoltura di Gesù prende forma con essenzialità e rispetto.

La croce in noce scuro veglia immobile.
Davanti all’ingresso del sepolcro, tre figure in leccio — le tre Marie — si chinano in un gesto di devozione che attraversa i secoli.
L’ingresso stesso, anch’esso in leccio, è una soglia tra il visibile e l’invisibile.
La pietra tombale, in noce scuro, chiude il mistero.

Alle spalle, il Monte Calvario (Gòlgota), scolpito in noce scuro, lungo 9 cm e alto 5 cm, custodisce il silenzio del momento: una presenza ferma, naturale, che sembra respirare con la scena.

Ogni elemento è lasciato nella sua forma originaria, seguendo le venature e la storia del legno.

E mentre la scena racconta la sepoltura, porta già in sé l’attesa della luce che verrà:
la pietra che si chiuderà… e che presto si aprirà.
Un piccolo altare domestico, nato dal leccio e dal noce, per accompagnare il cammino verso la Pasqua.

Ho utilizzato l’intelligenza artificiale per sovrapporre digitalmente questa opera in diversi stili.

Nodo del tempoUna radice sospesa, levigata dal vento e dall’acqua, che ha trattenuto in sé il passaggio delle stagioni. ...
19/03/2026

Nodo del tempo

Una radice sospesa, levigata dal vento e dall’acqua, che ha trattenuto in sé il passaggio delle stagioni.
Oggi riposa su una base in ardesia 15×10 cm, accanto a una colata di alluminio che accoglie un antico chiodo in ferro: l’unico elemento ancorato, mentre tutto il resto rimane scomponibile, libero come quando il tempo l’ha lasciata a mezz’aria.

Alta 25 cm, conserva la sua torsione naturale, fragile e perfetta, come un nodo che trattiene ciò che è stato e ciò che resta.

Ho utilizzato l’intelligenza artificiale per sovrapporre digitalmente questa opera in diversi stili di ambienti domestici, così da immaginarla nella tua casa.

✒️ Juniperus AurumCorpo: tornito a mano da un blocco di ginepro sardo stagionato, selezionato per densità e presenza di ...
12/03/2026

✒️ Juniperus Aurum

Corpo: tornito a mano da un blocco di ginepro sardo stagionato, selezionato per densità e presenza di venature rosse naturali. Il legno non è trattato con vernici o resine sintetiche:
prima viene applicato un turapori leggero,
poi la lucidatura finale è realizzata esclusivamente con cera naturale proveniente dalle nostre api.

Questa scelta garantisce una finitura calda, autentica, che lascia respirare il legno e ne esalta il profumo tipico del ginepro.

Finitura superficiale: satinata, non plastificata. La cera d’api crea una protezione naturale, facilmente rinnovabile, ideale per chi ama materiali vivi che evolvono nel tempo.

Sezione e impugnatura: supporti neri con texture antiscivolo. La giunzione tra legno e sezione è calibrata per eliminare dislivelli percepibili in scrittura.

Componentistica metallica:
elementi placcati oro ad alta resistenza
clip con buona elasticità di ritorno
anelli e testina con tolleranze ridotte per evitare micro-gioco

Bilanciamento: baricentro leggermente avanzato per un tratto controllato. Peso complessivo equilibrato per sessioni di scrittura prolungate.

Refill: compatibile con refill standard di qualità.

Il ginepro, con le sue venature rosso resina, rende ogni esemplare irripetibile. La finitura a cera d’api aggiunge un valore artigianale raro: nessuna pellicola sintetica, solo legno vivo e materiali naturali.

Juniperus Aurum
Una stilo per chi cerca autenticità, precisione costruttiva e materiali che raccontano la terra da cui provengono.

C’era una volta un pezzo di leccio, Ilixi come lo chiamavano gli anziani del mio paese. Un albero che un tempo riempiva ...
05/03/2026

C’era una volta un pezzo di leccio, Ilixi come lo chiamavano gli anziani del mio paese. Un albero che un tempo riempiva queste colline, duro come la roccia, resistente al vento, capace di vivere dove altri si arrendono. Ogni tronco portava dentro una storia, e ogni storia lasciava un segno.

Quel frammento di legno è arrivato tra le mie mani quasi per caso.
L’ho osservato a lungo: la venatura f***a e calda, come una strada antica, e quel nodo scuro al centro, una piccola cicatrice che raccontava una vita intera. Non era un difetto: era un ricordo, un punto di forza.

L’ho lavorato piano, lasciando che fosse lui a suggerire la forma.
E così è nata una penna stilo in finitura chrome, elegante ma radicata, moderna ma con l’anima antica del leccio.

Al centro ho inserito un anellino inciso, un motivo geometrico che richiama i simboli del passato: linee che si rincorrono come un fregio ,un segno che sembra parlare la stessa lingua del legno. È come se il metallo e il leccio si fossero riconosciuti: entrambi figli di un tempo che non passa.

Ho deciso di chiamarla “Ilixi Antigu”.
Un nome che unisce ciò che era e ciò che è: il leccio che un tempo dominava il paese, e la penna che oggi può scrivere nuove storie. Ogni tratto porta con sé la memoria di quell’albero, la sua forza, la sua bellezza imperfetta.

Nelle foto la vedi sul banco da lavoro, tra attrezzi e segni di fatica: perché è lì che nasce davvero, tra mani, legno e metallo.
E ogni volta che la prendi in mano, è come se quel vecchio leccio tornasse a vivere, un tratto alla volta.

Solstizio  Nel giorno più breve, nasce la mia luce.  Tra rame e leccio, il tempo si curva,  e il sole, nel suo punto più...
01/01/2026

Solstizio

Nel giorno più breve, nasce la mia luce.
Tra rame e leccio, il tempo si curva,
e il sole, nel suo punto più basso,
mi ricorda che ogni fine è inizio.
Buon anno a chi cammina con me
verso il ritorno della luce.

Indirizzo

Cagliari

Telefono

+393452786487

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Creatiwoodbyluca pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi