11/03/2026
In questi giorni porto dentro un dolore silenzioso che attraversa il tempo: dallo sguardo della me bambina ai filmati sgranati dell’adolescenza, ripresi con una telecamera in prestito, fino alla giovane donna dell’ultima volta che sono stata lì.
Questo è il mio Iran.
Un luogo che non so quando e come riuscirò a ritrovare.
Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto in questi giorni. Vi abbraccio