15/06/2026
Il recupero creativo dell’ultima settimana è super giallo, come il sole, i girasoli, i limoni, gli ombrelloni sulla spiaggia e il di CasaFacile di questo mese.
💛🌻☀️🍋⛱️💛
E anche l’occasione per mostrarvi il nostro salotto di Parigi.
I frazionamenti folli della Ville Lumiere portano molto spesso ad appartamenti con spazi disposti malissimo e ambienti angusti, con poca luce.
Quando abbiamo visto questo appartamento ci siamo innamorati a prima vista, perché come metratura non è immenso, ma ha una stanza per i ragazzi, una cucina vivibile (che per noi italiani è fondamentale) e soprattutto è luminoso, in special modo il salotto, che ha due porte finestre che danno sul balcone.
Quando siamo entrati non avevamo molti mobili (la maggior parte erano le vecchie cose della nonna di mio marito, cose che sono con lui fin da quando viveva con due amici al tempo dell’università). Abbiamo integrato quello che mancava e che serviva con urgenza (tipo il divano, le librerie e le sedie) attingendo alla fonte Ikea e il resto lo abbiamo aggiunto piano piano.
La maggior parte delle cose sono trasfornazioni di vecchi oggetti o “tesori” scovati nei mercatini delle pulci, che sono diventati la mia ossessione.
Facciamo tutto piano piano e adottiamo e adattiamo solo cose che ci piacciono davvero, così la nostra casa cambia di continuo e ci somiglia.
Solo da poco abbiamo saputo che, a quanto pare, questo nostro modo di fare (dettato soprattutto dalla necessità e dai nostri caratteri) fa parte niente meno che di una filosofia di approccio all’arredamento che si chiama “slow decorating” 😅
Per noi è più un pensiero rivolto all’ambiente, a evitare gli sprechi e soprattutto a evitare che la mia tendinite ai polsi peggiori per recuperi troppo ravvicinati😅😅😅
Keep thinking green!🌱💚
And yellow. 💛☀️
CasaFacile