18/06/2026
Il solito equivoco per non parlare del punto principale.
Il punto per chi é italiano ad esempio, non é tanto essere per la Palestina e i Palestinesi e secondariamente per l'Italia o gli italiani.
Partendo dal fatto che si é per l'autodeterminazione dei popoli e non si deve interfererire negli affari sovrani di nessun Stato, il problema principales che nasce nel defendere diritto specifici della Palestina e dei Palestinesi , nasce dal fatto che lo scientifixo assassinio di bambini su larga scala e il genocidio di un intero popoli attraverso le forme piú crudeli e barbare possibili avviene con il supporto e il pienso appoggio, militare. eonomico, político, logistico, mediatico da parte ad esempio proprio dell'Italia.
La questione palestinese diventa quindi una questione italiana, un quanto l'Italia, per l'ennesima volta si sporca le sue mani di sangue innocente.
Moltissimi italiani, la maggioranza, non accettano di far parte di questi crimini inenarrabili contro l'intera umanitá.
Propal vuole dire quindi essere pro Italia, ossia ribadire il proprio ripudio alla complicitá di un genocidio in directa mondiale in sfregio a ogni diritto naturale, umano, internazionale, costituzionale.
C'é una parte di Italia che ripudia davvero la guerra e i suoi annessi e connessi.
Russofobia, islamofobia...
I complici dello sterminio dei palestinesi, come dei libanesi, come delle stragi in Irán, sonó capaci solo di abbaiare contro la Russia e darle le colpe del mondo che sonó exclusivamente le loro.
Sfogare sulla Russia i propri demoni non serve a nulla se non a ricordare al mondo una volta di piú la propria morte civile, la propria miseria umana, le proprie indicibili responsabilitá.
Mascherare la propria violenza non serve a nulla. Si vede.
Non serve direi liberali e democrátici a parole, non serve a coprire il proprio nazismo. Si vede.
La gente é stanca di conidividere la stessa aria di chi quotidianamente la inquina con il proprio veleno.
La guerra cognitiva con un terrorismo mediático quotidiano é terríficante.
La totale assenza di empatía é di una violenza assurda.
Taluni fanno accordi credendo di poter puntare pistole, o bombe, alle temple.
Ci sono presidente di paesi, inspiegabilmente a piede libero visti gli innumerevoli crimini di cui sono responsabili, che hanno a 80 anni ma sembra che non abbiamo vissuto un giorno su questa terra vista l'assenza di anima, di ética che li accompagna. Bambini viziari e capricciosi che non sono mai diventato adulti.
A 80 anni é l'etá della saggezza, ma c'é Chi ancora gioca con i soldatini.
La maggioranza di italiano sta prendendo coscienza che serve un nuovo modelo sociale, perché in questo modelo imperialista, capitalista, coloniale, genocidiario la prosperitá, l'abbondanza, la pace, la vita non l'avranno mai.
Imperialismo e vita sono ossimori.
Con l'imperialismo perdi le emozioni, l'anina, la coscienza.
Non é vita.
Un saluto cordiale.