12/02/2026
Niko Apostolakis è un sinonimo di Until We Die. Infatti Niko è il fondatore di questo progetto, oltre ad essere il cantante, il chitarrista, il bassista, il tastierista e il batterista della band! "Se non rispondono al tuo appello, cammina solo" potrebbe essere il suo motto.
Definirli (-lo?) deathcore melodico è quanto meno riduttivo: le sonorità sono svariate, il deathcore è si la base, ma troviamo anche black metal, death metal svedese, grindcore e tanta melodia. Se Iron Maiden e Dark Tranquillity avessero un figlio sarebbe Until we die... perciò, se la melodia, il suono del pianoforte che accompagna i riff brutali, gli assoli alla Yngwie Malmsteen non vi fanno impazzire, non mi sento di consigliarvelo, anche se dargli una possibilità non costa niente....potreste scoprire una nuova passione!
Personalmente non impazzisco per le One man bands, sono più per la comunità, il confronto/scontro con gli altri musicisti, chi mi conosce lo sa. Until We Die è l' eccezione che conferma la regola: mi sono innamorato dei suoi brani fin dal primo ascolto. Mi sono reso conto immediatamente di trovarmi al cospetto di qualcosa di diverso, mai ascoltato prima d'ora.
Anche la tastiera non è proprio il mio forte....
Ecco: UWD rischiano di farmi cambiare opinione!
L' uso delle melodie di tastiera è perfetto, dona quel tocco di oscurità e malinconia alle brutali galoppate trash metal e crea un tappeto perfetto su cui poggia la melodia principale.
Una equilibrata commistione di blast-beats e parti cadenzate, l' alternanza tra cantato growl e acuto sono un piacere per le orecchie. Until We Die pare arrivare direttamente dall' Upside-down attraverso la crepe del suolo per arrivare fino a noi. Quando, poi, le due voci smettono di alternarsi e si sommano, il risultato è incredibile: caos nell' ordine e ordine nel caos e, senza accorgercene, siamo stati trascinati nel mondo da cui il suo sound proviene.
Ascoltando i brani in cuffia pompati al massimo e con gli occhi chiusi, un minuto di distrazione e saremo strappati dal mondo che ci circonda e ci ritroveremo in un mondo al contrario, con un cielo rosso sangue dal sapore squisitamente e spaventosamente lovecraftiano. Piano piano ci sembrerà di abituarci alla lugubre atmosfera e ci verrà curiosità e voglia di esplorare. Proprio quando ci sentiremo a nostro agio, grazie alle melodie della chitarra e alla batteria cadenzata, BOOM! Una mazzata in petto sottoforma di un blast beat iper violento e di una voce urlata che arriva direttamente dall' oltretomba ci metterà sottosopra nel sottosopra....e non saremo più soli, ma circondati e inseguiti da esseri mostruosamente deformi, malvagi, decadenti e con la bava che cola dalle bocche e dai tentacoli che Chtulu levate proprio!
Se Dario Argento fosse stato un musicista, avrebbe suonato proprio così.
Ho parlato della sensazione di caos malvagio che Until we die evoca, è vero, però ho anche menzionato l'ordine del caos, l' atmosfera è proprio questa: brano dopo brano di finisce con l' abituarsi al modo in cui, attraverso le melodie del pianoforte suonate su blast beat e galoppate massicci e violenti, Niko prende il disordine e lo mette a posto. Al punto in cui, dopo aver evocato un caotico inferno pregno della sensazione che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato, gli dà una forma comprensibile, ne smussa gli angoli più reconditamente appuntiti e ci restituisce brani i cui ritornelli entrano in testa quasi come canzoni pop!!!!
Dunque, il messaggio di fondo è: siamo piccoli e insignificanti al cospetto dell' eternità e dello spazio infinito. Almeno proviamo a impegnarci in quello che ci piace, che sia suonare o ballare o creare video o giocare a pallone o disegnare. Dando il massimo, potremo portare un minimo di ordine nel caos così come un po' di caos nell' ordine. Fino al momento della morte. Until We die!!!!
Canzoni consigliate:
A world in flames
Forsaken the fallen
Countdown to extinction
Bereft of life
A tragedy unflods
https://youtube.com/?si=D82qIz46nqKShuyf
https://untilwedie.bandcamp.com/