06/01/2026
Oggi si vola.
Oggi Il coro dell’alba incontra per la prima volta il pubblico, nella sua anteprima nazionale. Siamo emozionate e grate.
Questo spettacolo racconta un volo: uno stormo cresciuto insieme, una gabbia che a un certo punto non basta più, una partenza che è un atto di fiducia. Racconta anche questo: che le cose che mancano, i luoghi da cui prendiamo slancio, non spariscono. Restano. Sono il punto da cui ci si alza in aria.
Un ringraziamento sentito va a tutte le persone con cui abbiamo dialogato lungo il cammino, da cui hanno cominciato a nascere le idee, le domande, le prime traiettorie. Grazie a Trallallero - festival internazionale di teatro ragazzi per averci permesso un primo incontro con il pubblico e Mateârium - laboratorio di nuove drammaturgie, per averci aperto lo sguardo in un confronto ricco e importante.
Un grande ringraziamento va a tutte e tutti i collaboratori che hanno attraversato con noi questo percorso, con cura, ascolto e responsabilità. Ogni dettaglio, visibile o no, tiene il volo aperto. Quindi grazie a Paolo Parnasi di Associazione Culturale TEATROinSTALLA, ad Angela Ruozzi di Teatro De André e a Mauro e Elisa di Associazione Culturale Artemista.
Un grazie speciale a Nina Zanotelli e Laura Bombana di LaPiccionaia per aver scelto di sostenerci in questo nuovo progetto. È bellissimo avervi con noi.
E infine un grazie di cuore a MaMiMò Teatro Piccolo Orologio: nido, casa, spazio che accoglie e accompagna. Per esserci dal momento della partenza, quando non si sa ancora dove si arriverà, ma si sceglie comunque di andare. Siamo davvero riconoscenti di viaggiare con voi.
Oggi pomeriggio saremo lì, insieme, a guardare cosa succede quando si spiegano le ali. E a ricordarci che, ovunque siamo, siamo insieme.