26/11/2025
In un’intervista concessa a “L’Europeo” alla domanda, “molti le rimproverano di essere ritornato alla pittura metafisica, dopo averla abbandonata, per soli motivi speculativi […] vero?”
de Chirico risponde:
"Me lo rimproverano perché il fatto che io continui a dipingere quadri metafisici dà noia a coloro che effettivamente ci vogliono speculare sopra, sennò perchè me lo rimprovererebbero? Voglio, già che ci siamo, chiarire bene due cose: la prima che io ho sempre fatto quadri metafisici e che non ci sono quindi nè ritorni nè partenze, come sostengono quei critici o quei mercanti che inventano queste storie, e che io ho fatto sempre quello che ho avuto voglia di fare indipendentemente da coloro che vorrebbero fare la storia dell’arte moderna come vogliono loro e se voi verrete un giorno a casa mia troverete quadri metafisici di ogni epoca; la seconda che il quadro non un francobollo e che attribuirgli un valore non per ci che spiritualmente e pittoricamente vale ma per l’anno in cui stato fatto vuol dire dare al quadro un valore da francobollo. In questo caso, consiglio coloro che la pensano cos di darsi alla filatelia."
Triangolo metafisico (Dettaglio)
(con gu**to), 1958
Olio su tela, 69 x 48 cm
Giorgio de Chirico (Volos, 10 luglio 1888 – Roma, 20 novembre 1978)
Fondazione Giorgio e Isa
de Chirico, Roma